Cornice d’eccezione per la 22esima edizione del Trittico Lombardia, presentata al 39° piano
di Palazzo Lombardia alla presenza del presidente, Attilio Fontana, del sottosegretario con delega ai Grande eventi sportivi, Antonio Rossi e del vice presidente del Consiglio
Regionale, Francesca Brianza.

“Per dieci anni – ha scherzato Fontana – ho vissuto la presentazione di queste gare
come sindaco dicendo che Varese e’ una terra di ciclismo, oggi lo faccio come presidente della Lombardia e quindi dico che la Lombardia e’ una terra di ciclismo”. “Qui – ha continuato – e’ nato il grande ciclismo, uno sport che continua ad essere amato e che e’ parte di noi stessi e in quanto tale va sostenuto. La ‘Bernocchi’, la ‘Tre Valli Varesine’ e la ‘Coppa Agostoni’ sono gare storiche che da anni si corrono sulle nostre strade: in Lombardia vogliamo fare sempre qualcosa di importante e in Lombardia, infatti, si conclude la stagione con il Giro di Lombardia”. Da qui, dunque, l’invito del presidente a “dare tutti una mano” per assecondare una passione che alle volte diventa davvero travolgente. “La Regione Lombardia ci sara’ sempre – ha concluso Fontana – perche’ crede negli eventi e nello sport, nella passione e nel far divertire la gente che si esalta davanti a questi grandi campioni”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati