Proseguono incessanti le ricerche della ragazzina di 12 anni dispersa da giovedì a Serle, nel Bresciano. Più di 250 soccorritori hanno continuato, senza sosta, a vagliare il complesso territorio dell’altopiano. I tecnici della V Delegazione Bresciana del Soccorso alpino sono sul posto giorno e notte, presso il campo base allestito a Serle e con le squadre in esterna, in collaborazione con SAGF – Soccorso alpino Guardia di Finanza, Carabinieri, Vigili del fuoco, Protezione civile, il comune di Serle e numerose associazioni di volontariato locale.  Le squadre di soccorso speleologico del CNSAS, provenienti da diverse regioni (Lombardia, Veneto, Abruzzo,  Emilia Romagna, Umbria e Piemonte) hanno sospeso l’esercitazione già in programma per questi giorni a Fonteno (BG) per trasferirsi a Serle ed essere attivi durante la ricerca. In zona ci sono più di venti chilometri di grotte; sono comunque stati segnalati tutti gli imbocchi e sono in atto i controlli dei luoghi in cui la ragazzina potrebbe rifugiarsi per trovare riparo. Dalla Sardegna sono arrivati due tecnici del CNSAS con brevetto di piloti per l’utilizzo di droni in grado di effettuare riprese notturne. L’area perlustrata è quella del Bus del Budrio – Monte Fontanelle, Prati della Carlina fino a Valpiana e pendici del Monte Ucia e si sta ampliando il raggio d’azione. Le ricerche vanno avanti.

Commenti FB
Elezioni Regionali 12 e 13 Febbraio
Articolo precedenteA58-TEEM, ancora sconti sui pedaggi
Articolo successivoDe Gregori incanta il Carroponte
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati