Condannata per diffamazione, insultava Stasi su FB

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Maria Grazia Montani è stata condannata a pagare una multa da 900euro e 9mila euro di risarcimento danni per diffamazione aggravata nei confronti di Alberto Stasi, condannato nel 2014 a 16 anni di carcere per l’omicidio della fidanzata, Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. La 51enne condannata aveva già risarcito Stasi con un assegno di 6mila euro per un reato di minacce. I fatti al centro dell’ultimo processo risalgono al 2009, quando su Facebook venne aperta una pagina dal titolo “Delitto di Garlasco: giustizia per Chiara Poggi”, dei cui la Montani era una degli amministratori. La donna è stata condannata per aver insultato pubblicamente l’ex-bocconiano sulla pagina. La 51enne ha dichiarato oggi in aula di essere dispiaciuta per il proprio comportamento, “Chiedo scusa a Stasi, ma in quel periodo Chiara Poggi mi parlava e io volevo solo arrivare alla verità”. L’avvocato Adriano Bazzoni, difensore della donna, chiedendo l’assoluzione per la sua assistita, ha detto che “il suo è stato un atteggiamento infantile. Lei riteneva di avere un dono e riuscire a parlare con Chiara Poggi, non credeva di commettere una reato”.

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