Tavolata Multietnica, no al cibo condiviso

173

Nuove direttive per la tavolata multietnica organizzata dal comune di Milano per sabato 23 in Parco Sempione. Più di 5mila partecipanti potranno portare il piatto della propria terra o della propria infanzia ma non potranno condividerlo con gli altri. Questa la disposizione del prefetto Luciana Lamorgese che ha dovuto agire per garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Per il cibo condiviso saranno presenti diversi catering organizzati dagli sponsor e dalle associazioni che hanno i requisiti per la somministrazione di alimenti.
Invitato alla tavolata anche il ministro dell’interno. “Caro Salvini” – scrive Gabriella Nobile, madre adottiva di due bambini africani che aveva avuto una polemica col ministro – “mesi fa mi hai proposto di incontrarci per offrirmi un caffè al parco mentre i tuoi bambini giocavano con i miei. Quale occasione migliore di questa?”.
Nello stesso giorno della tavolata, Forza Italia ha organizzato la distribuzione di 500 pacchi della spesa agli “italiani in difficoltà” – a loro parere – “abbandonati dal sindaco”.
L’assessore Pierfrancesco Majorino, promotore della tavolata, spiega – “Ho visto che qualcuno cerca di continuare a fomentare polemiche sul 23, secondo me offendendo tutti quelli che parteciperanno […] sarà un’occasione di festa […] faremmo tutti bene ad accoglierla con il significato d’incontro che ha”.

Commenti FB

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.