“Questo e’ un luogo speciale, un nuovo centro della cultura milanese e lombarda. E per valorizzarlo, noi come Regione abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa con la Fondazione Feltrinelli. Regione Lombardia lavora per valorizzare tutti i luoghi della cultura, non solo a Milano ma su tutto il territorio, e penso che la Fondazione Feltrinelli sia un soggetto straordinariamente importante per queste finalita”.

Inge Feltrinelli e il Presidente Roberto Maroni.
Inge Feltrinelli e il Presidente Roberto Maroni

Sono davvero lieto di questa possibilita’ e di questa collaborazione che inizia oggi”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, questa mattina all’inaugurazione della nuova sede della Fondazione Feltrinelli, in viale Pasubio a Milano.

Roberto Maroni e Carlo Feltrinelli
Roberto Maroni e Carlo Feltrinelli

 

 

 

 

Fra i vari obiettivi della Fondazione, anche quello di diffondere la cultura e la cittadinanza europea. Un’iniziativa che il governatore, ha detto di giudicare “in maniera molto positiva, perche’ c’e’ bisogno di rifondare o  fondare una cultura europea. Oggi abbiamo una somma di Stati, che non crea unita’ a livello europeo ne’ dal punto di vista politico, ne’ da altri. Ogni iniziativa che va in questa direzione – ha osservato – e’ utile. Noi non siamo contro l’Europa, ma per una nuova Europa che funzioni davvero. Uno stato federale che ancora non c’e’: l’Europa dei popoli”.

Il Sindaco di Milano Sala e il Presidente di Regione Lombardia, Maroni.
Il Sindaco di Milano Sala e il Presidente di Regione Lombardia, Maroni.
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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati