Milanese in kayak dalla Liguria a Gibilterra

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È iniziato il conto alla rovescia per la sfida di Luca Sestito, uno sportivo milanese che con il suo kayak in 50 giorni a colpi di pagaia dovrà navigare per circa 2.300 Km (1400 miglia) dalla Liguria allo Stretto di Gibilterra.

Luca, 40 anni, sposato, due figli, risiede a Marcallo con Casone, nella Provincia di Milano, appartenente al Canoa Club Milano con sede a Cuggiono, si è allenato duramente per tre lunghi anni allo scopo di compiere questo viaggio in solitaria che avrà inizio domenica 14 agosto 2016.

Viaggiatore avventuriero e appassionato di pesca sin da bambino, da tempo pratica il “Kayak Fishing” e adesso con il patrocinio del Canoa Club Milano e il supporto di Rapala, Sufix e Tregoo Extreme è pronto ad affrontare la sua personale sfida in mare aperto.

«Nulla è stato lasciato al caso, il viaggio è stato preparato nei minimi dettagli: dal percorso alle tappe per dormire in tenda, dalla morfologia della costa all’autonomia dei viveri, dalla sicurezza al meteo, dall’attrezzatura (videocamera, gps) al kit solare. – afferma Luca Sestito – Nel kayak potrò portare lo stretto necessario per un peso massimo di 25 kg. È un sogno che si avvera. Per 50 giorni solo io, il mare e i miei pensieri, per vivere fino in fondo l’essenza della vita».

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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