Fuga di Artem Uss, si cercano altri complici

Nell'evasione e nella fuga di Artem Uss, l'imprenditore russo sparito il 22 marzo scorso da Basiglio quando era ai domiciliari, c'è il "potenziale coinvolgimento di altre persone", oltre alle cinque destinatarie ieri di ordinanza cautelare. Lo ha detto il procuratore di Milano Marcello Viola.

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Nell’evasione e nella fuga di Artem Uss, l’imprenditore russo sparito il 22 marzo scorso da Basiglio (Milano) quando era ai domiciliari e dopo che i giudici milanesi avevano dato il via libera all’estradizione negli Usa, c’è il “potenziale coinvolgimento di altre persone”, oltre alle cinque destinatarie ieri di ordinanza cautelare, “alcune delle quali individuate, altre no”, ma “non abbiamo evidenza allo stato” del coinvolgimento di servizi segreti russi. Lo ha spiegato il procuratore di Milano Marcello Viola in conferenza stampa in relazione all’operazione che ha portato per ora a due arresti eseguiti tra Brescia e la Croazia.
I carabinieri di Milano ieri hanno esguito in provincia di Brescia e all’estero una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Artem Uss e di altre 5 persone accusate di aver organizzato la sua fuga in Russia. I reati contestati dai pm milanesi sono evasione e procurata evasione.

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