Investito e lasciato agonizzante per tutta la notte, arrestato pirata della strada

Ha travolto al volante della sua auto un uomo in bicicletta in un tratto di strada al buio nell'Isola Bergamasca ed è fuggito lasciandolo agonizzante e al freddo: rintracciato e denunciato un ragazzo di 24 anni di Filago (Bergamo) grazie alle telecamere della zona. Le condizioni del ferito sono molto gravi.

42

Sabato sera, mentre guidava la sua auto lungo la provinciale da Filago a Madone, nell’Isola Bergamasca, ha travolto in un tratto al buio un uomo in bicicletta, sbalzato nel campo a lato della carreggiata e lì rimasto, incosciente e gravemente ferito fino a domenica mattina, quando un passante l’ha notato e ha avvisato i carabinieri. L’automobilista non si è infatti fermato a prestare soccorso, né ha chiamato il 118: si è dato alla fuga. Ora i carabinieri di Brembate, dopo aver visionato decine di telecamere di tutta la zona, sono riusciti a risalire al pirata della strada: si tratta di un ragazzo di 24 anni, di Filago, che è stato denunciato con le accuse di lesioni stradali gravissime, fuga e omissione di soccorso. Rintracciato sul luogo di lavoro, non ha potuto che ammettere le proprie responsabilità. Nel garage di casa c’era la sua auto, con gli evidenti segni dell’investimento. Il ferito è un quarantenne nativo del Marocco e abitante a Bonate Sotto: le sue condizioni sono molto gravi. È infatti rimasto tutta la notte agonizzante, al freddo, incosciente, in un campo a una decina di metri dalla sua bicicletta. Trasferito in ambulanza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, è in pericolo di vita per un grave trauma cranico, cui si è aggiunta l’ipotermia per le ore trascorse nel prato con temperature prossime allo zero. I soccorsi sono scattati solo dopo molte ore, al mattino, in seguito alla segnalazione di un passante.

Print Friendly, PDF & Email