Qatar, lo sdegno della Camera del Lavoro di Milano per la gravità dei fatti

La Camera del Lavoro di Milano, di cui Antonio Panzeri è stato segretario generale dal 1995 al 2003, esprime "sdegno per la gravità dei fatti denunciati" nell'inchiesta di Bruxelles sulle tangenti in Qatar. Lo si legge in una nota diffusa dal sindacato.

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“Alla luce delle notizie relative all’inchiesta di Bruxelles apprese dagli organi di stampa in questi giorni, la Camera del Lavoro di Milano esprime sdegno per la gravità dei fatti denunciati, in merito ai quali sarà compito della magistratura e dei tribunali accertare le responsabilità”. Lo scrive in una nota la Camera del Lavoro di Milano di cui Antonio Panzeri, indagato nell’inchiesta di Bruxelles sulle tangenti in Qatar,  è stato segretario generale dal 1995 al 2003, “Siamo convinti che i diritti dei Lavoratori e le battaglie per la difesa, la dignità e promozione del lavoro non possono essere oggetto di scambi di qualsivoglia natura” si legge nella nota.  “La Camera del Lavoro di Milano e tutta la Cgil continueranno nel loro impegno a favore delle Lavoratrici e dei Lavoratori per la difesa dei loro diritti e per il miglioramento delle loro condizioni”.

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