Si è spento a Milano Danilo Arlenghi, Presidente del Club del Marketing

Questa mattina si è spento, all'età di 66 anni, nella Clinica Santa Rita, era un esperto in Comunicazione e Marketing, organizzatore, moderatore e relatore di eventi, editore. 

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Questa mattina si è spento, all’età di 66 anni, nella Clinica Santa Rita, il Presidente del Club del Marketing e della Comunicazione Danilo Arlenghi. A darne la notizia è stato il Segretario del Club del Marketing Biagio Maimone.
Danilo Arlenghi era un esperto in Comunicazione e Marketing, organizzatore, moderatore e relatore di eventi, editore.
Abile oratore e qualificato divulgatore è stato spesso invitato come relatore o come moderatore a convegni, congressi, tavole rotonde e conferenze o come testimonial in corsi universitari, e come docente in corsi post-universitari e aziendali in Marketing strategico e operativo, Marketing non convenzionale, Relazioni pubbliche, media relation e ufficio stampa. Gastronomo per vocazione, antiquario per passione, umorista per inclinazione, esperto di marketing per formazione, comunicatore, relatore, conduttore ed organizzatore di eventi per missione.
Milanese doc, si diploma all’Istituto Gonzaga di Milano e si laurea in Cattolica in Economia e Commercio.
Nel 1975, a soli 18 anni, dà vita a PRAGENCY, la prima agenzia in Italia di personal branding ad occuparsi dell’immagine e delle media relations di celebrità e personalità. Fonda Party Round nel 1977 come agenzia di comunicazione e promozione in field (sul campo). La trasforma, anni dopo, in società specializzata nella fornitura di servizi per eventi tradizionali e non convenzionali, aziendali, privati e pubblici. Nasce così Party Round Green per la sua attenzione alla eco-compatibilità.
Fiore all’occhiello aver ideato e lanciato sul mercato italiano il primo multiservice con otto servizi per eventi tradizionali e 8 servizi per eventi non convenzionali totalmente green, tutti di proprietà, (dal catering biologico alle animazioni e agli spettacoli, dalle hostess e promoter agli addobbi floreali e piante ad alto fusto, dalle riprese video con post-produzione al noleggio impianti audio-video-luci, dagli allestimenti e scenografie alle azioni di unconventional & action marketing).
Nel 1998 fonda, insieme ad altri top manager aziendali ed imprenditori, il Club del Marketing e della Comunicazione, antesignano dei moderni social network. Nato come vero e proprio network relazionale reale (e non virtuale), ha come parole d’ordine Connecting Manager per la mission e Agire è bene, interagire è meglio! per la vision. Libera associazione senza scopo di lucro, apolitica e asindacale, ha interagito nel tempo con migliaia di manager di aziende e agenzie italiane ed internazionali, consulenti del settore Mar-Com (Marketing-Comunicazione), professionisti ed imprenditori. Il Club si prefigge la crescita professionale ed intellettuale dei propri soci nonché attivare relazioni umane e confronti professionali con altri colleghi che condividono gli stessi principi etici e d’azione, atte a sviluppare proficue collaborazioni reciproche “long life” e incrementare iniziative di co-marketing e di new business. Obiettivo dichiarato è implementare la cultura e il valore del marketing e della comunicazione non ancora così fortemente assimilata in Italia tra gli imprenditori, i manager e le istituzioni. Tali mission e vision si realizzano anche attraverso l’organizzazione di eventi “professional”, informativi, formativi e relazionali, ed eventi “social” semplicemente relazionali. Il ClubMC lancia la UAU Comunication ed il Marketing del Cuore, due contemporanee tipologie del comparto Mar-Com.
Nel 2004 diventa editore di Marketing Journal.it quotidiano online interamente dedicato al mondo del marketing e della comunicazione.
Ha organizzato il Premio Donna Marketing e Donna Comunicazione, giunto alla 18a edizione e, nel 2022, la prima edizione del Premio Top Communicator of the year.
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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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