Riprende Palazzo Marino in Musica, in Sala Alessi il Quartetto Leonardo

Riprende domenica 4 settembre la rassegna che in questa XI edizione esplora il rapporto tra musica e matematica.

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Riprende domenica 4 settembre la rassegna Palazzo Marino in Musica, che in questa XI edizione esplora il rapporto tra musica e matematica.
Appuntamento alle 11 in Sala Alessi con le “Architetture Sonore” del Quartetto Leonardo (Sara Pastine e Fausto Cigarini violini, Salvatore Emanuel Borrelli viola, Lorenzo Cosi violoncello) che propone un confronto dialettico tra le pagine di tre compositori: due giganti della cultura musicale occidentale, quali Franz Joseph Haydn e Ludwig van Beethoven, e il più integerrimo e autentico rappresentante della Seconda Scuola di Vienna, Anton Webern.

Il concerto è organizzato in collaborazione con la Fondazione Pasquale Battista e la co-direzione artistica di Luca Carnicelli che nel presentare il programma ne mette in luce la chiave di lettura: “Haydn e Beethoven intraprendono un percorso speculare rispetto a quello di Webern. Partono da una materia grezza che, attraverso un dominio assoluto della forma, plasmano fino a condurre all’esplosione di tutte le possibilità architettoniche in essa contenute. Due modi opposti e complementari di argomentare la realtà musicale. Ciò che in Webern rimane cristallizzato allo stato primitivo, nelle pagine dei due illustri colleghi diviene punto di partenza per la costruzione di un universo parallelo e carico di aspettative; il principio di Haydn di trarre il massimo dal minimo dato diviene arte suprema”.

I biglietti d’ingresso sono gratuiti con prenotazione: a partire dalle ore 10 del giovedì precedente ogni concerto è possibile prenotarli online sul sito www.palazzomarinoinmusica.it oppure ritirare quelli cartacei disponibili presso la biglietteria delle Gallerie d’Italia – Piazza Scala in Piazza della Scala 6 oppure dall’ingresso di via Manzoni 10.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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