San Benedetto Po (Mn), al via la posa della seconda arcata del nuovo ponte

La seconda arcata da traslare dall'attuale sponda di Bagnolo e da posizionare accanto all'attuale manufatto è lunga 150 metri e alta 35 metri, del peso di 2.200 tonnellate.

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Sono cominciate alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi e del presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani, le operazioni di varo della seconda arcata del nuovo Ponte in alveo tra San Benedetto Po e Bagnolo San Vito (Mn). “E’ un passaggio importante – ha detto Terzi – verso il completamento dell’opera. Per l’infrastruttura abbiamo messo in campo oltre 36 milioni di euro. Si tratta di investimenti rilevanti ed è confortante vedere il concretizzarsi degli avanzamenti”. La seconda arcata da traslare dall’attuale sponda di Bagnolo e da posizionare accanto all’attuale manufatto è lunga 150 metri e alta 35 metri, del peso di 2.200 tonnellate. Mentre la prima arcata, lunga 180 metri e pesante 2.800 tonnellate, è stata posizionata lo scorso mese di dicembre.

La costruzione del nuovo Ponte tra San Benedetto Po e Bagnolo San Vito, con ente attuatore la Provincia di Mantova, è stata finanziata con risorse regionali pari a 30 milioni di euro rispetto ad un costo complessivo di 33,8 milioni di euro. A questo si aggiunge il progetto del viadotto in golena per il quale la Regione ha garantito risorse totali per 6,1 milioni di euro su complessivi 16,3 milioni. Complessivamente dunque l’investimento della Regione supera i 36 milioni di euro (compresi i 5,2 milioni riconosciuti come contributo del Commissario regionale per gli eventi sismici del 2012) su un totale di 50 milioni di euro, la parte restante è a carico della Provincia di Mantova.

“Torno sul cantiere del Ponte di San Benedetto – ha continuato Claudia Maria Terzi – per la seconda volta nel giro di alcuni mesi. L’obiettivo è verificare di persona lo stato dei lavori di una delle opere più complesse e straordinarie tra quelle in via di realizzazione in Lombardia. È un intervento fondamentale per la viabilità che si sviluppa a cavallo del Po e per il superamento delle vecchie limitazioni al transito. Nei mesi scorsi siamo stati vicini al territorio nella delicata fase di risoluzione del contenzioso, tra la Provincia e l’impresa appaltatrice, che ha poi permesso la ripresa dei lavori e abbiamo stanziato ulteriori risorse necessarie alla futura sistemazione del viadotto in golena. Andiamo avanti insieme alle istituzioni territoriali – ha concluso – per raggiungere l’obiettivo finale”.

“Oggi è una giornata importante per questo territorio – ha affermato il presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani – che vede concretizzarsi sempre più un’opera strategica. Penso al sindaco di San Benedetto, Roberto Lasagna, e ai cittadini dell’Oltrepo che hanno sopportato i disagi legati alle limitazioni di transito sull’attuale ponte e che hanno combattuto per averne uno nuovo. Grazie all’assessore Terzi, ai sindaci di Bagnolo San Vito e San Benedetto, al mio predecessore Beniamino Morselli e al consigliere regionale Alessandra Cappellari per la grande dedizione nel portare a termine quest’opera e per l’impegno verso questa comunità. Entro un paio di settimane al massimo sarà firmato il contratto per la realizzazione dei lavori nella parte del ponte in golena. Anche le ultime risorse necessarie sono disponibili”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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