Milano, Bolognini (Lega) : via Lancetti è un groviera ma al comune non interessa

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“Dopo il sopralluogo che avevamo effettuato 6 mesi fa, siamo tornati questa mattina in via Lancetti per verificare se il problema delle buche fosse stato risolto. Purtroppo, non è così, anzi, se possibile, lo stato del manto stradale è persino peggiorato. L’amministrazione comunale semplicemente non ha fatto nulla per risolvere la situazione e le buche si sono allargate ancora di più, diventando vere e proprie voragini nell’asfalto. La corsia preferenziale rimane chiusa alle moto e alle biciclette, per evitare che possano capitare incidenti di cui Palazzo Marino potrebbe pagare le conseguenze. Insomma, una presa in giro per i cittadini. E’ davvero questo il modo in cui l’amministrazione intende affrontare i problemi della città?” Lo dichiarano il Commissario Provinciale di Milano della Lega Salvini Premier Stefano Bolognini, il Consigliere Comunale Samuele Piscina e il Capogruppo della Lega nel Municipio 9 Federico Rossi, dopo un sopralluogo svolto in mattinata in via Lancetti.
“Situazioni come quella di via Lancetti – proseguono gli esponenti della Lega –, con numerosi buchi e crateri sull’asfalto di dimensioni ragguardevoli, non sono certo rare da trovare in città, purtroppo. Invece che riempire Milano di piste ciclabili, l’amministrazione comunale dovrebbe pensare prima a tappare le buche, non solo in via Lancetti”.

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati