“I ballottaggi volgono al termine e nessuno in Brianza si è espresso sulla vicenda di AeB. In presenza di una sentenza di annullamento della delibera del Comune di Seregno che approvava l’operazione, mi aspettavo quantomeno le dimissioni del Consiglio di Amministrazione di AeB. Invece gli stessi sindaci, o aspiranti, si sono guardati dall’affrontare il tema. Forse la vicenda è trasversale a tutti i partiti e interessa tutti nella medesima intensità?”. Se lo chiede il consigliee regionale M5S Marco Fumagalli secondo il quale “dietro questa vicenda ci sono interessi economici enormi su cui fare luce e in merito ai quali le segreterie di partito hanno inibito la discussione? Se così fosse l’intera questione assumerebbe toni ancora più gravi.”. Per il consigliere regionale “le dimissioni del Consiglio di Amministrazione di AeB è il minimo che ci si dovrebbe aspettare, di fronte a una vicenda di conclamata gravità. Invece pare che la politica voglia far calare il silenzio, su quella che di fatto è, per la politica dei partiti, una clamorosa sconfitta”. Così il Consigliere Regionale Marco Fumagalli in merito al silenzio calato riguardo la vicenda AEB E A2A.

Commenti FB
Elezioni Regionali 12 e 13 Febbraio
Articolo precedenteArriva il vino del Duomo di Milano, finanzierà i lavori di restauro
Articolo successivoCovid, Lombardia: 306 nuovi casi (0,4%), 3 decessi
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati