La nuova tappa del tour dell’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi ha avuto come fulcro il Basso Lodigiano: terra non solo di grande agricoltura ma anche di media e piccola impresa che ruota attorno al grande nodo logistico autostradale. L’assessore ha visitato l”IP – Imballaggi Protettivi’ di Massalengo, la ‘CDB Engineering spa’ di Casalpusterlengo che si occupa di produzione di apparecchi in pressione, moduli per impianti e filtri di processo per l’industria petrolchimica e la ‘Cryo Service’ di Somaglia, leader nel settore della criogenia e del trasporto di gas. Guidesi ha voluto ribadire agli imprenditori del territorio i due temi fondamentali di queste visite all’aziende.
“L’ascolto delle loro problematiche – ha spiegato – e l’illustrazione di quanto fa Regione per aiutarli a sviluppare i progetti che li stanno guidando per la crescita della loro impresa”.  “E’ un bilancio positivo quello al termine delle visite di oggi. Ho visitato aziende decisamente interessanti”, ha commentato lo stesso Guidesi. “Sono imprenditori – ha sottolineato – che fanno ma che soprattutto vogliono fare e continuano dare lavoro a molte persone nel territorio. Come Regione abbiamo presentato i nostri strumenti per l’economia regionale e loro ci hanno spiegato i piani di lavoro e di sviluppo”. “Continua così – ha concluso l’assessore – il nostro voler far squadra tra Regione Lombardia e gli imprenditori”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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