Sono partiti i lavori di demolizione dell’edificio scolastico di via Crespi 40, situato nel Municipio 9. Si tratta di un intervento lungamente atteso da parte dei cittadini che ha richiesto un complesso iter per la progettazione dei lavori, vista la presenza di amianto riscontrata in molte parti dell’edificio.
Sulla scuola di via Crespi, una secondaria di 1° grado, era stato previsto inizialmente un intervento di risanamento conservativo. Ma a seguito di approfondimenti richiesti proprio dalla presenza di amianto, è emersa la necessità di convertire l’intervento in una demolizione e ricostruzione.
Il progetto, realizzato da MM, prevede 18 mesi di lavori al termine dei quali si potrà partire con la costruzione della nuova scuola. L’importo totale della demolizione e ricostruzione è di 16 milioni e 800mila euro, di cui 9 milioni sono finanziati dal Miur con mutui Bei.
In questa prima fase sono in corso alcune lavorazioni di preparazione del cantiere per la bonifica interna dei locali. Terminato l’allestimento del cantiere, la scuola verrà sigillata dall’esterno e verranno rimossi e bonificati tutti gli arredi interni. Tutto ciò che non è bonificabile verrà messo in sicurezza e avviato a discarica come rifiuto contenente amianto.
Successivamente la scuola verrà confinata anche dall’interno e tutto l’amianto presente nelle pareti, sui plafoni e sugli impianti verrà incapsulato e rimosso.
Dopo aver rimosso tutto l’amianto all’interno della scuola si potrà quindi procedere alla demolizione in sicurezza dell’edificio e alla rimozione di due serbatoi di gasolio interrati.
Al termine delle demolizioni si potrà procedere con la costruzione del nuovo plesso scolastico che avrà 18 aule didattiche, cinque laboratori, una biblioteca e uno spazio polifunzionale di circa 150 metri quadrati. Oltre a ciò, la scuola sarà dotata anche di un refettorio, una palestra con spogliatoi e degli uffici amministrativi.
“Ci vorrà tempo – commenta Paolo Limonta, assessore all’Edilizia Scolastica – ma i cittadini del quartiere, che hanno dimostrato di avere molta pazienza, avranno una scuola totalmente nuova. L’attività di demolizione è prevista in diverse fasi, proprio per permettere un intervento in completa sicurezza, sia per i residenti in zona sia per tutti gli operai e i tecnici che ci lavoreranno”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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