Il presidio sanitario per il tracciamento e la prevenzione Covid-19 del progetto della Brigata Sanitaria Soccorso Rosso e Medicina Solidale ‘Tampone sospeso’ diventa itinerante: il sabato, grazie all’acquisizione di un’unità mobile, i volontari del progetto attraverseranno le periferie cittadine per effettuare i tamponi sospesi, gratuiti e solidali a chi non può accedere né al servizio pubblico intasato né a quello del privato.
Domani, dalle ore 11 alle ore 16, l’unità mobile sarà in Via Padova angolo Via Don Orione, prima tappa di una serie di appuntamenti nei quartieri dove sarà possibile, ogni sabato, effettuare il tampone antigenico. Entro 15 minuti verrà fornito il referto firmato dal medico di turno e relative prescrizioni.
La domenica, invece, spiegano i promotori, rimane attivo il tendone in Piazzale Baiamonti dalle ore 16 alle 20.
“Grazie all’impegno di medici, infermieri, OSS e volontari, la Brigata Sanitaria Soccorso Rosso, in collaborazione con Medicina solidale, incrementerà la sua attività di tracciamento gratuito, perché – in assenza dei vaccini – solo uno screening diffuso e popolare può arginare la catena dei contagi da Covid-19. Un tracciamento a basso costo che, unitamente al potenziamento della medicina territoriale e domiciliare, se fosse stato attuato a sistema nei posti di lavoro, nei quartieri e fuori dalle scuole avrebbe risparmiato numerose morti.
Non facciamo i miracoli, facciamo tamponi”, sottolineano la Brigata Sanitaria Soccorso Rosso e Medicina Solidale. (MiaNews)

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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