Lunedì sera, alle ore 20.00 circa, un agente della Polizia di Stato, in servizio presso la Stazione di Milano Centrale, ha notato alcune persone radunate nei pressi dell’uscita della Stazione. Avvicinatosi per capire quale fosse il problema, ha notato un uomo anziano riverso in posizione prona per terra. Il poliziotto, ipotizzando un malore, ha immediatamente voltato l’uomo supino, notando che lo stesso non respirava e non aveva alcun battito cardiaco.
Comprendendo la gravità della situazione, ha effettuato sin da subito le operazioni di rianimazione cardio-polmonare. Solo dopo alcuni minuti l’anziano signore ha ripreso lentamente a respirare. L’agente, vedendo migliorare le condizioni di salute, ha dapprima interrotto le operazioni salvavita per poi immediatamente riprenderle notando un repentino peggioramento. Le manovre sono proseguite per un’altra decina di minuti fino all’arrivo sul posto di personale di Protezione Aziendale delle FS Italiane munito di defibrillatore. Nonostante l’utilizzo del dispositivo, l’agente ha proseguito manualmente la rianimazione fino a che non sono sopraggiunti, pochi minuti dopo, gli operatori del 118, che hanno continuato le procedure trasportando in seguito l’anziano in codice rosso in ospedale. Attualmente l’uomo di 76 anni, è ricoverato in condizioni stazionarie.

POLIZIOTTO SALVA UOMO COLPITO DA INFARTO

Un uomo di 76 anni, colpito da infarto mentre si trovava nella stazione Centrale di Milano, è stato soccorso e salvato da un poliziotto che ha avuto la prontezza di praticargli una manovra cardiaca.

Publiée par Radio Lombardia sur Mardi 25 août 2020

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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