“Rough and Rowdy Ways” il nuovo album di Bob Dylan

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È disponibile da oggi, a 8 anni di distanza dal precedente lavoro, “ROUGH AND ROWDY WAYS” (Columbia Records), il nuovo album di inediti di BOB DYLAN composto da 10 nuove canzoni tra cui le già note “I Contain Multitudes”, brano di apertura del disco, “False Prophet” e l’epica “Murder Most Foul”, brano della durata di quasi 17 minuti, che nel formato doppio CS, è presente come unica traccia di uno dei 2CD. “ROUGH AND ROWDY WAYS” è disponibile da oggi in formato doppio CD e in digitale e dal 17 luglio su doppio vinile in 3 versioni: nero, giallo e verde oliva.

Scritto e composto da Bob DYLAN, hanno partecipato alla realizzazione di “ROUGH AND ROWDY WAYS” i musicisti Charlie Sexton (chitarra), Bob Britt (chitarra), Donnie Herron (steel guitar, violino e fisarmonica), Tony Garnier (basso) e Matt Chamberlain (batteria). Il disco, missato da Chris Shaw con la collaborazione di Joseph Lorge e masterizzato da Greg Calbi, annovera anche la partecipazione dei musicisti Blake Mills, Benmont Tench, Alan Pasqua, Fiona Apple e Tommy Rhodes.

Questa la tracklist di Rough and Rowdy Ways: “I Contain Multitudes”, “False Prophet”, “My Own Version of You”, “I’ve Made Up My Mind to Give Myself to You”, “Black Rider”, “Goodbye Jimmy Reed”, “Mother of Muses”, “Crossing the Rubicon”, “Key West” e “Murder Most Foul”.

 

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati