Nubifragio su Milano, agenti salvano uomo intrappolato nell’auto

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La notte tra giovedì e venerdì, a Milano, a seguito del violento nubifragio che ha causato ingenti danni e disagi, soprattutto nella zona Niguarda dove è esondato il fiume Seveso, una volante della Polizia di Stato ha soccorso un uomo italiano di 66 anni rimasto intrappolato all’interno dell’abitacolo del proprio automezzo, in un sottopassaggio allagato, mentre si recava a lavoro. Alle ore 04:00 la volante “Adriatica bis” del Commissariato Greco Turro mentre si trovava in perlustrazione ha notato, nel sottopassaggio di viale Sarca angolo via Pallanza, un’auto bianca interamente sommersa d’acqua, posizionata in modo trasversale, e vicino la presenza di un furgone di colore rosso. I due agenti si sono immediatamente attivati per capire se all’interno dei due mezzi vi fossero delle persone. Quindi a piedi hanno iniziato ad avvicinarsi ai due veicoli nonostante l’acqua avesse raggiunto 1 metro e 20 di livello.  Mentre si avvicinavano, hanno sentito le invocazioni d’aiuto di un uomo che si trovava all’interno del furgone ed hanno allertato la Centrale Operativa che ha inviato altri due equipaggi in ausilio. Gli agenti hanno poi raggiunto l’uomo che si trovava all’interno dell’abitacolo e lo hanno tratto in salvo “caricandolo” sulle spalle per attraversare il torrente d’acqua che si era creato. All’interno dell’auto bianca, invece, non vi era alcuna persona. L’uomo soccorso  è stato poi accompagnato al Commissariato per un temporaneo riparo e affinchè potesse avvisare la famiglia di quanto accaduto.

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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