Coronavirus, salta il Salone del Mobile.Milano

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“Non mi sarei mai immaginato di doverlo fare, non mi sarei mai immaginato che fossimo costretti a sospendere l’edizione 2020 del Salone del Mobile.Milano e a rimandarla al 13-18 aprile del 2021.” Lo scrive su Facebook il presidente di FederlegnoArredo Emanuele Orsini. “Si tratta di una decisione dolorosissima, – spiega Orsini – prima di tutto per il contesto drammatico in cui avviene, con il Covid19 che ha messo in ginocchio la Lombardia, l’Italia e non solo, in secondo luogo perché rinviamo di un anno la manifestazione del design più importante al mondo: un evento internazionale unico, simbolo dell’eccellenza del Made in Italy, con 400mila buyer provenienti da tutto il mondo e con l’adesione entusiasta di un’intera città. Rinviamo il Salone, ma FederlegnoArredo combatte la battaglia della vita accanto ai suoi imprenditori e ai dipendenti delle aziende associate e, allo stesso tempo, testimonia la sua vicinanza e gratitudine alle regioni in cui le nostre imprese sono più presenti (Lombardia, Veneto, Emilia e Marche prima delle altre) con una donazione di 500mila euro, ripartita tra istituzioni e associazioni che sono in prima linea per combattere l’emergenza. Tutti hanno fatto squadra con noi per il successo del Salone del Mobile, noi (per quanto possiamo, e non è molto) lo facciamo con le nostre comunità, in uno dei momenti più difficili della storia del nostro Paese. Insieme, imprenditori e lavoratori devono essere capaci di tutelare sia la salute sia il lavoro: – prosegue Orsini – credo infatti che, una volta messe in campo le condizioni di massima sicurezza sanitaria, le fabbriche siano comunità dove è più facile fare i controlli, rispettare le regole e tutelare la salute. Dobbiamo fare di tutto affinché la produzione, date queste condizioni, possa proseguire: non solo per assicurare i beni di prima necessità, ma anche per farci trovare pronti alla ripartenza. Per FederlegnoArredo è il tempo di stare accanto a tutta la nostra filiera, e come Federazione lo stiamo facendo da quando l’emergenza è iniziata. È dura, molto dura, ma sapremo ritrovare la forza per guardare avanti e avere lo sguardo e la mente protesi verso la sessantesima edizione, che vi promettiamo sarà ancor di più un’edizione speciale, che avrà il sapore della rinascita di un Paese che con orgoglio mostrerà la forza e la creatività della sua manifattura a tutto il mondo. Ci vediamo al Salone del Mobile.Milano 2021” conclude Orsini.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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