“Gli anni più belli” il nuovo inedito di Claudio Baglioni

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Da venerdì 3 gennaio, in radio e in digitale “Gli anni più belli” , il nuovo  brano inedito di Claudio Baglioni.  Un brano sulla limpidezza, la vitalità e il richiamo di libertà dei sogni dell’adolescenza: “Noi che volevamo fare nostro il mondo e vincere o andare tutti a fondo”; sul valore dell’amicizia e sul rapporto tra amore e dolore: “E sapere già cos’è un dolore e chiedere in cambio un po’ d’amore”; sull’esigenza di cercare dentro di noi le energie per vivere il futuro: “Noi in una fuga da ribelli un pugno di granelli noi che abbiamo preso strade per cercare in noi gli anni più belli”. “Gli anni più belli”  dà anche il titolo al nuovo film di Gabriele Muccino, nelle sale cinematografiche dal 13 febbraio è inoltre una delle 12 tracce che comporranno il nuovo album di inediti in uscita nella primavera 2020.

12 come le serate di “Dodici Note”: 12 concerti a giugno 2020 alle Terme di Caracalla di Roma, in cui tutti i classici di Claudio Baglioni verranno presentati per la prima volta in un’inedita imensione classica: grande voce, solisti d’eccezione, grande orchestra e coro. “Dodici Note” è anche una ‘prima nella prima’: per la prima volta in assoluto, infatti, la stagione estiva dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla ospiterà dodici serate consecutive dello stesso artista. Fino a oggi, nessuno si era esibito per dodici spettacoli di fila, in questo spazio letteralmente unico al mondo, nel quale storia, arte e bellezza si fondono in una magia che non ha eguali.

 

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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