Un lavoro sotto l’albero, 32 mila posti tra Milano, Monza e Lodi

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BERLIN, GERMANY - DECEMBER 09: A worker of DHL delivers packages during the busy Christmas season on December 9, 2013 in Berlin, Germany. According to a recent study people in Germany will spend over EUR 70 billion this Christmas season on gifts, food, travel and decorations, of which they will spend EUR 10 billion online. (Photo by Sean Gallup/Getty Images)

Sono oltre 32 mila i nuovi posti di lavoro tra Milano, Monza Brianza e Lodi nel mese di dicembre, secondo le previsioni delle imprese. Un ingresso su due di quelli attesi in Lombardia e una su nove circa in Italia. Tra questi ben 26 mila nuovi addetti lavoreranno nel settore dei servizi, tra commercio (oltre 5 mila e cinquecento, pari al 17,2%), servizi turistici, alloggio e ristorazione (3 mila, 10%) e trasporto, logistica e magazzinaggio (più di 2.800, 8,7%). Commessi, cuochi, camerieri ma anche fattorini, corrieri, addetti all’accoglienza, ristoratori sono infatti le professioni tradizionalmente più richieste nel periodo pre-natalizio. In generale, sul territorio il settore dei servizi assorbirà circa l’80% delle entrate di dicembre, contro una media nazionale del 75%. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL.

Le entrate previste a dicembre per territorio. A Milano su quasi 28 mila nuovi ingressi oltre 22 mila saranno nei servizi (81%), in particolare nel commercio (4.500, 16,3% del totale), nella ristorazione, accoglienza e turismo (circa 3 mila entrate, 9,8%) e nel trasporto e magazzinaggio (2.470, pari all’8,9%). Sono poi 3.950 i posti previsti nei servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone, 3.040 in quelli alle persone e 2.570 nei servizi avanzati. Oltre 5 mila addetti saranno richiesti nell’industria (19% del totale) e 2 mila nelle costruzioni (7,3%).  A Monza Brianza su quasi 4 mila ingressi, 2.750 (70,3%) saranno nei servizi di cui 940 nel commercio, 390 in ristorazione e turismo e 220 nel trasporto e magazzinaggio. Sono 460 i posti previsti nei servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone, 340 nei servizi alle persone, 260 nei servizi avanzati e informatici. L’industria peserà per il 30% circa e le costruzioni per il 6%. A Lodi su 690 entrate il 65,2% sono previste nei servizi (450 posizioni), soprattutto nei settori del commercio e dei trasporti (100 ognuno) e più di una su tre sarà nell’industria (240 posti, pari al 34,8%), specialmente quella meccanica ed elettronica e chimico-farmaceutica (7,2%). Vedremo poi, dopo Natale, quanti di questi posti erano stabili e quanti legati solo al periodo.

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