Domiciliari per Zani, direttore di Sogemi e altri due imprenditori

147

Il direttore generale della Sogemi Stefano Zani, è stato arrestato dalla squadra mobile e messo ai domiciliari nell’ambito delle indagini per corruzione all’Ortomercato di Milano.
La Sogemi è la società controllata dal comune e gestisce i mercati all’ingrosso di Milano, con un giro di affari di circa due miliardi e mezzo. Domiciliari per altri due arrestati. Giorgio Gnoli e Vincenzo Manco. Il primo amministratore di una società che si occupa di facchinaggio nell’Ortomercato, il secondo è un dipendente della cooperativa. Secondo le indagini, l’11 gennaio 2018, Gnoli e Manco, avrebbero ternato di corrompere un ispettore dell’Ortomercato con offerte e promesse di denaro. Il dipendente dopo il rifiuto, ha ricevuto a casa quattro mesi dopo una busta con delle minacce e un proiettile. Zani era già stato indagato nel gennaio scorso per corruzione e turbativa d’asta per una presunta tangente di 2mila euro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.