Gli agenti del Nucleo Tutela Donne e Minori della Polizia Locale, sotto la direzione del comandante Marco Ciacci, hanno proceduto l’11 luglio scorso al fermo della zia della bambina di tre anni, i cui genitori sono già in carcere per maltrattamenti dall’inizio di giugno. A carico della donna, A. M. di trent’anni, sussistono indizi di colpevolezza e considerato il concreto pericolo di fuga – aveva infatti acquistato un biglietto di sola andata per l’Egitto per il prossimo 14 luglio – si è ritenuto opportuno procedere con il fermo. Le indagini della Polizia Locale sono partite a metà maggio scorso, quando l’ospedale in cui la bambina era ricoverata ha segnalato al Tribunale di Milano possibili maltrattamenti. Dopo l’arresto dei genitori, fermati poco prima che riuscissero a prendere un aereo per l’Egitto, si è continuato ad indagare perché fin dall’inizio era emerso uno stretto legame con la donna, che aveva partecipato anche all’organizzazione della fuga dei due. Le indagini hanno fatto emergere a carico della zia della bambina un quadro indiziario di gravi maltrattamenti fisici e psicologici ai danni della nipote, commessi sia nella casa di famiglia, sia durante il ricovero in ospedale prima che la minore fosse sottratta alla potestà genitoriale. Prima di quel momento infatti, la donna dava il cambio al cognato nell’assistenza alla piccola ricoverata. Nelle telefonate con la sorella, A.M. descrive più volte le azioni compiute contro la nipote: pizzicotti, tentativi di soffocamento, capelli strappati. Oltre ad altri tipi di violenza per costringere la bambina a vomitare e congetture su violenze ai danni della bimba, come soffocamento o avvelenamento. Quando gli agenti hanno scoperto che la donna aveva acquistato un biglietto di sola andata per l’Egitto il 14 luglio prossimo, con oltre 200 chili di bagaglio, è scattato il fermo. La donna è stata portata al carcere di San Vittore ed è in attesa di processo.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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