San Siro, Sala: “Il consiglio comunale avrà un ruolo importante”

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“Non ho ancora avuto modo di vedere il progetto di Inter e Milan, ma soprattutto adesso devono verificarlo gli uffici perchè il primo tema è capire se è in linea col Pgt. E’ chiaro che ci sono anche le leggi speciali sugli stadi ma bisogna considerare tutto. Sono 750 pagine e quindi prima di esprimere un giudizio va esaminato”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala, a margine della cerimonia per il 40° anniversario della morte dell’avvocato Giorgio Ambrosoli a Palazzo di Giustizia, in merito alla proposta del nuovo stadio presentata da Inter e Milan. Riguardo alla richiesta di raddoppio delle volumetrie rispetto al Pgt, il sindaco ha aggiunto: “Questo è quello che appare in prima istanza, ovviamente si tratta di un problema di base. Credo che Inter e Milan l’abbiano fatto appellandosi ovviamente alla legge sugli stadi. E’ una materia non semplicissima da definire in 24 ore. Lasciamo lavorare gli uffici perchè qualsiasi cosa che dicessi oggi sembrerebbe superficiale.”  Il sindaco ha parlato poi della necessità di coinvolgere il Consiglio Comunale: “Prima di tutto bisogna capire tecnicamente il contenuto della proposta e poi andare in Consiglio Comunale perchè si tratta di un tema su cui è importante che l’Aula di Palazzo Marino dia la sua indicazione. Non si tratta di un tema che coinvolge solo le società calcistiche, il sindaco e la giunta: il Consiglio avrà un ruolo importante.”  Per quanto riguarda l’uso di San Siro per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, Sala ha aggiunto: “E’ difficile non mantenere la promessa che abbiamo fatto nel dossier di candidatura”. (MiaNews)

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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