“Milano è una città che ci rende orgogliosi di essere italiani” e  “non deve rimanere un caso isolato,  da Milano deve diffondersi e irradirasi su tutto il territorio nazionale,  anche al Sud, la nostra ripresa economica”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte al termine dell’incontro a Palazzo Marino con il sindaco Giuseppe Sala,  prima vera visita ufficiale del presidente del Consiglio in città. “Ero stato di passaggio a Milano in passato ma oggi è una giornata interamente dedicata alla città – ha ricordato lo stesso Conte – una città che ci rende orgogliosi di essere italiani perché si concentra qui il 10% del Pil nazionale, riesce ad esprimere grande forza di attrazione per gli investitori, gli operatori economici, per i turisti, è leader nel campo della moda e del design, nel settore farmaceutico, nel settore dell’ innovazione tecnologica”. Ma, ha aggiunto il premier “noi non vogliamo che Milano rimanga un caso isolato quindi sono qui per rendere omaggio alla città, alla cultura, all’ imprenditorialità milanese, ma anche per dire che questo Governo dopo la manovra economca è già concentrato sulla ‘fase 2’, dobbiamo rilanciare i cantieri e rilanciare l’intero tessuto economico produttivo del Paese”. “Quindi –  ha è stata la conclusione di Conte – voglio partire da Milano perché è un esempio molto rappresentativo, ma non deve rimanere un caso isolato,  da Milano deve diffondersi e irradiarsi su tutto il territorio nazionale, anche al Sud, la nostra ripresa economica“.

Conte a Palazzo Marino

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte oggi è a Milano per una serie di incontri istituzionali. Stamane, a Palazzo Marino, ha incontrato il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Publiée par Radio Lombardia sur Mercredi 30 janvier 2019

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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