I quattro giovani imputati per l’aggressione a Niccolò Bettarini sono stati condannati a pene che vanno dai 5 ai 9 anni di carcere. Lo ha deciso il gup di Milano Guido Salvini nel processo con rito abbreviato. Il figlio dell’ex calciatore Stefano Bettarini e di Simona Ventura, fu aggredito a coltellate, calci e pugni il primo luglio scorso davanti alla discoteca “Old Fashion” di Milano.  In particolare Davide Caddeo, 29 anni  ha avuto la condanna più alta, 9 anni di carcere. Gli altri tre imputati, invece, Albano Jakej  6 anni e sei mesi, Alessandro Ferzoco 5 anni e 6 mesi e Andi Arapi, 5 anni.

Commenti FB
Articolo precedentePawel Adamowicz, bandiera a mezz’asta a Palazzo Marino
Articolo successivoPiccolomo condannato all’ergastolo anche per l’omicidio della moglie
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.