Bonomi: “Assolombarda tifa Italia”

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Assolombarda, la più grande organizzazione territoriale di Confindustria, non fa opposizione e “tifa da sempre per l’Italia”. Lo afferma il presidente Carlo Bonomi all’assemblea annuale in corso al Teatro alla Scala di Milano. “Il clima sociale e culturale che ha portato al voto dello scorso 4 marzo non chiede alle imprese di mettere in campo forme di opposizione ai partiti e al Governo” . “Noi – spiega – non tifiamo per questo o per quello né contro questo o quello, noi tifiamo per l’Italia da sempre”. Bonomi poi ha guardato fuori dal Paese :“Nell’ultimo anno e mezzo sono cambiati profondamente gli scenari internazionali: la crescita rallenta, si va verso una hard Brexit che farà male a Londra e all’Europa, l’UE è sempre più debole e divisa” ha detto. “Noi tutti dobbiamo sentirci responsabili di ciò che saremo. Dobbiamo costruire una nuova strategia di responsabilità nazionale che guardi all’Europa e che permetta di ritrovare la fiducia e il valore della libera impresa”.

Nel suo intervento il Presidente di Assolombarda ha trovato spazio anche per Milano: “sono le metropoli in regioni ad alto valore aggiunto il motore della crescita globale e Milano ne è un esempio, con la sua capacità di attrarre talento, turismo. Un valore da restituire a tutto il Paese”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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