Peter Murphy a Milano per celebrare i 40 anni dei Bauhaus

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PETER MURPHY torna in Italia. La leggendaria voce dei Bauhaus, dopo la data di agosto al Cinzella Music Festival, tornerà in Italia per due date autunnali il 21 novembre all’Orion di Ciampino (Roma) e il 22 novembre al Fabrique di Milano. Accompagnato da DAVID J, celebrerà i 40 anni dei  BAUHAUS ripercorrendo la storia di uno dei pilastri della scena post punk e gotica.
PETER MURPHY è una delle figure più amate e intriganti dello scenario goth rock. Il fascino glaciale e magnetico, insieme a uno stile unico, l’hanno reso un’icona dark senza tempo. Il Godfather of Goth, dopo aver capitanato i Bauhaus dal 1978 al 1983, ha intrapreso una carriera solista, reinventando continuamente le sue influenze e i canoni del suo universo dark. Brani come Cuts You Up e A Strange Kind of Love, tratti dall’album Deep (1989), hanno conquistato fin dalla loro pubblicazione le principali classifiche americane e inglesi, diventando nel tempo gemme indimenticabili degli anni a cavallo tra ’80s e 90’s. Non sono poi mancate le reunion: nel 1998 i BAUHAUS sono tornati insieme per il Resurrection Tour, mentre diverse date in giro per il mondo iniziate nel 2005 sono culminate con l’album di inediti Go Away White (2008).

 

 

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati