Procedono i lavori per riportare alla normalità la situazione nei paesi di Campodolcino e San Giacomo Filippo (Sondrio) isolati da una frana caduta alla fine di maggio: Anas, secondo il cronoprogramma fissato dal commissario governativo per la gestione dello Stato d’emergenza, ha infatti concluso la procedura di gara per l’assegnazione dei lavori per la pista alternativa che inizieranno quindi settimana prossima e termineranno, fatti salvi imprevisti, entro la fine di luglio. In questo modo si potrà permettere il transito dei mezzi durante la fase terminale del cantiere impegnato a mettere in sicurezza la parete rocciosa. Inoltre il cantiere verrà interrotto a partire da oggi, sabato 23 giugno, per una settimana circa, per permettere ai tecnici della società Terna di rimettere a nuovo il tratto di linea elettrica interrotto, in tutta sicurezza. Ultimata la strada alternativa, che garantirà il traffico durante la stagione estiva, e terminata la messa in sicurezza della parete rocciosa, partiranno quindi i lavori di ripristino della funzionalità’ del vallo del rilevato paramassi, fondamentali per garantire l’incolumità del Santuario, degli edifici vicini e della Statale 36 dello Spluga, interventi tutti finanziati da Regione Lombardia: “Rispettando scrupolosamente il cronoprogramma che ci siamo dati, stiamo mantenendo la promessa di risolvere nel minor tempo possibile una situazione complessa, contribuendo in maniera decisiva a riportare quanto prima alla normalità la vita delle comunità colpite e salvando la stagione turistica della Valchiavenna”, ha detto l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni facendo il punto sulla situazione dell’area interessata dalla frana.

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