Piano moschee, è scontro a Milano

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E’ scontro sul piano moschee del comune di Milano . Il documento svelato venerdì prevede sei moschee regolari: quattro già esistenti da regolarizzare, due s’aggiungeranno con il bando che metterà a gara tre aree pubbliche: via Marignano, via Esterle e l’area del parcheggio Trenno di via Novara. Quest’ultime due vedono proprio le comunità islamiche in prima fila, mentre sulla prima area c’è l’interesse degli evangelici. La Lega annuncia battaglia: “Farò di tutto perché il nuovo ministro dell’Interno apra subito un fascicolo su Milano” dice Alessandro Morelli consigliere comunale del Carroccio.
Anche il Pirellone interviene, con  l’assessore lombardo al Territorio, il leghista Piero Foroni, che afferma: “Nel rispetto delle reciproche competenze istituzionali di ciascun ente, la Regione verificherà, come sempre, con la massima e scrupolosa attenzione, la corretta applicazione delle normative regionali tra le quali anche quella relativa ai luoghi di culto”.
Replica il Pd: “Il Comune si sta muovendo nel rispetto della legge regionale e delle linee guida del Viminale per garantire a tutti il diritto costituzionale di culto e l’esercizio di questo diritto in luoghi trasparenti e sicuri”ha spiegato in una nota il capogruppo del Partito democratico al Comune di Milano, Filippo Barberis,

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