Al via Tempo di Libri, 850 eventi e 1200 ospiti

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Al via la fiera dell'editoria Tempo di libri (Foto Omnimilano)

Al via stamani, nel giorno della festa della Donna, Tempo di Libri, la fiera dell’editoria milanese, alla seconda edizione, in programma negli spazi di Fieramilanocity. Organizzata da La Fabbrica del Libro (società costituita dall’Associazione Italiana Editori e Fiera Milano) nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura, la manifestazione è in programma, con 850 appuntamenti e 1.200 ospiti, nei padiglioni 3 e 4 della fiera cittadina con un orario allungato rispetto allo scorso anno: fino alle 22 infatti sarà possibile visitare gli stand e seguire gli incontri in programma. A inaugurarla, stamani, il sindaco Giuseppe Sala, insieme a Ricardo Franco Levi, Presidente dell’Associazione Italiana Editori, Fabrizio Curci, Amministratore Delegato di Fiera Milano, e il direttore Andrea Kerbaker. Agli organizzatori è giunto anche il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha sottolineato: “Apprezzo l’impegno delle case editrici che coraggiosamente e faticosamente continuano a investire nella cultura con la consapevolezza che, nonostante i nuovi strumenti di comunicazione, la lettura sarà sempre insostituibile. Perché è la lettura, qualunque sia lo strumento con cui si legge, che consente maggiormente una vera capacità critica e una reale possibilità di diventare cittadini del mondo, di conoscere esperienze lontane, di comprendere le contraddizioni e le storture, ma anche le grandi potenzialità del mondo che ci circonda. È un modo per far nascere speranze, per coltivarle, per condividerle”.
“Spero – ha detto il sindaco Sala – che quest’anno sia l’edizione, dopo la prima che era ovviamente sperimentale, che consacrerà Milano come centro dell’editoria e della lettura, senza alcunché di personale con Torino – anzi, dobbiamo trovare formule per collaborare, come sempre. Vedo già dai numeri preventivi e dall’interesse dimostrato che questo sarà l’anno in cui Tempo di Libri si confermerà pilastro negli eventi milanesi”. Per il sindaco “In tempi di violenza verbale, i libri e il ritorno alla lettura sono fondamentali: arriviamo da una campagna elettorale che obiettivamente è stata spesso la fiera dell’insulto, che non porta da nessuna parte. Cultura e lettura hanno un ruolo centrale: non dico che purché si legga va bene tutto, perché certo non è così, ma è innegabile che ci sia un gap tra l’Italia e gli altri Paesi in termini di numero di libri letti e di attenzione alla pratica della lettura, e questo significherà pure qualcosa. Bisogna insistere su questo fronte: e mi sembra giusto quindi ringraziare soprattutto le case editrici perché è il loro momento ed è giusto che facciano la loro parte”.

Omnimilano

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