“Far west sui mezzi Atm”, destra all’attacco dopo aggressioni e vandalismi

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Il tema della sicurezza sui mezzi pubblici di Milano occupa un posto centrale nella campagna elettorale con diversi esponenti di Lega e centrodestra che alzano la voce. “È arrivato il momento di dire basta alle aggressioni, agli accoltellamenti, alle scene da far west a cui si assiste ogni giorno sugli autobus di Milano: l’ultimo episodio si è verificato nella serata di venerdì, quando un 57enne ha accoltellato un minorenne che l’aveva aggredito insieme ad altri coetanei. Servono provvedimenti seri, perché la situazione è davvero intollerabile: perché non si assumono delle guardie armate da collocare a bordo degli autobus, specialmente nelle ore serali e notturne?”. Così in una nota Stefano Maullu, europarlamentare di FI. “Non possiamo permettere che la qualità dei trasporti milanesi sia compromessa da una persistente condizione di insicurezza – prosegue – ci aspettiamo che le autorità locali si attivino immediatamente per potenziare la sicurezza a bordo dei mezzi, perché la prossima aggressione potrebbe essere dietro l’angolo”.

“I mezzi pubblici a Milano sono ostaggio dei delinquenti. Quello che è successo sulla linea 80 è solo l’ultimo drammatico esempio. Prima la baby gang che minaccia, offende e spintona i passeggeri. Poi l’uomo che reagisce, tira fuori un coltello e aggredisce un ragazzo. A Milano oggi mancano le regole. Per ripristinarle c’è solo un’azione da fare: aumentare i controlli sul territorio con particolare attenzione proprio ai mezzi pubblici. Il Comune di Milano ha abbandonato la città e ancora una volta dimostra totale incapacità nel gestire la sicurezza”. Così in una nota il coordinatore di Forza Italia a Milano, Fabio Altitonante.

Max Bastoni, consigliere comunale della Lega Nord, commenta l’episodio di violenza che, riferisce in una nota, ha visto coinvolti due dipendenti Atm ieri sera alla fermata della linea 80 in piazza De Angeli. “Qualcuno ha cercato di far passare per vittima uno degli aggressori mentre la dinamica, come riferitomi dal conducente e dai sindacalisti Atm, è ben diversa -afferma Bastoni – Un gruppo di balordi ha fermato l’autobus e alle proteste del conducente e di un collega che aveva appena finito il servizio e stava andando alla festa di compleanno della figlia, hanno reagito con violenza inaudita. Uno dei due tranvieri è stato colpito alla testa e, quando era ormai a terra in una pozza di sangue, i balordi continuavano ad infierire mentre i passeggeri fuggivano. Il conducente ha chiamato il 112. Evidente che il primo abbia cercato di difendersi. Non possono essere martirizzati e di certo non vogliono subire in eterno.” Bastoni prosegue ricordando “la scia di episodi e hanno visto vittime nell’ultimo anno i dipendenti delle linee atm”. “Troppi episodi, troppo sangue versato, mentre Prefetto e Questore si girano dall’altra parte. La mia piena solidarietà al conducente e al suo collega che è tuttora ricoverato all’Ospedale San Paolo, paradossalmente piantonato da agenti della Polizia di Stato.”

“Il grave episodio di Piazza De Angeli evidenzia, una volta di più, l’emergenza sicurezza sui mezzi pubblici. Aggressioni, violenze, furti e degrado sono una costante ormai senza che in Comune si pongano il problema di maggiori controlli”, così in una nota Silvia Sardone, consigliere comunale di Forza Italia. “La vigilanza sugli autobus è inesistente e in tanti quartieri salire su un mezzo diventa pericoloso ad ogni orario del giorno – prosegue Sardone – Purtroppo l’insicurezza diffusa non è una priorità per quest’amministrazione, anzi è vissuta come un fastidio da minimizzare”

 

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