“L’autonomia e’ fondamentale per tanti motivi, per tutte le materie di competenza che passeranno alle Regione, ma per una in particolare. Uno dei criteri che stiamo
valutando di introdurre per finanziare tutte queste nuove competenze e’ la compartecipazione al gettito erariale, che e’ una cosa rivoluzionaria”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni questo pomeriggio, a Piacenza, alla
conferenza stampa sul tema ‘La sfida del futuro: Lombardia ed Emilia-Romagna verso l’Autonomia’, organizzata dalla Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e
media impresa (Cna) Lombardia, in collaborazione con la Cna Emilia-Romagna.

Significa che alle Regioni andrebbe parte delle imposte pagate nella regione, le quali
aumenteranno ulteriormente, in corrispondenza di un aumento del Pil. “Questa forma di finanziamento pubblico-privato – ha spiegato Maroni – spingerebbe le Regioni Lombardia ed
Emilia-Romagna a fare investimenti, d’accordo con il mondo delle imprese, a vantaggio delle imprese, ma anche della Regione, che avrebbe da questa novita’ un ricavato diretto sul proprio bilancio. E’ la novita’ piu’ importante nella trattativa che stiamo facendo e che penso riusciremo a chiudere prima delle elezioni”.

“Abbiamo percorso strade diverse, che hanno pero’ portato pero’ a un risultato molto concreto, l’apertura del Tavolo con il Governo, collaborando anche al di la’ delle differenze politiche – ha detto ancora -. Ieri a Roma abbiamo definito il quadro le competenze, poi iniziera’ la trattativa sulle risorse, sono ottimista, perche’ c’e’ la disponibilita’ del Governo a ragionare in questi termini. Vogliamo realizzare una cosa innovativa, che riconosca a queste due Regioni la loro ‘specialita””.

Il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni e quello dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini si stringono la mano all’incontro sull’autonomia promosso, oggi, dalla Cna.
Commenti FB

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.