A Milano gli “stati generali” dell’informazione

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Il 22 e 23 aprile a Milano, Palazzo delle Stelline, sono convocati gli Stati generali dell’informazione, due giornate di studio con “Tavoli tematici” per analizzare e approfondire mercato, scenari, opportunità e proposte sulla professione e sui nuovi giornalismi. Organizzati dall’Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia e Ordine dei giornalisti della Lombardia, i lavori sono strutturati in tre momenti: il sabato (dalle 9 alle 14) un corso di formazione con 7 crediti formativi per i giornalisti – “Mercato e tendenze dell’editoria e dell’informazione multimediale in Lombardia”, cinque tavoli tematici nel pomeriggio (dalle 15 alle 18) edomenica (dalle 10 alle 12.30) la presentazione delle sintesi condivise dai gruppi di approfondimento. L’obiettivo è interrogarsi sul cambiamento dei paradigmi che caratterizzano la professione e il mestiere del giornalista promuovendo una riflessione comune che coinvolga gli organismi rappresentativi della categoria. Ne scaturirà una strategia generale che terrà conto sia delle necessità di adeguare le conoscenze tecnologiche e le competenze per lavorare e comunicare sul Web, sia di un indispensabile ripensamento di come Ordine, sindacato, Inpgi, Casagit debbano ridefinire il loro ruolo, assumendo maggiore incisività nella governance dell’ecosistema dell’informazione e delle occupazioni connesse ai “social”. In apertura delle assise i saluti istituzionali sono affidati a Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, Cristina Cappellini, assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Gabriele Dossena, presidente Ordine dei giornalisti della Lombardia, Paolo Perucchini, presidente Associazione Lombarda dei Giornalisti. I lavori, moderati dal giornalista Fabio Benati di Lombardia Notizie – Agenzia stampa Regione Lombardia, componente dell’Osservatorio deontologia Ordine nazionale giornalisti, inizieranno con l’intervento di Roberto Rampi (relatore della Legge sull’editoria). Seguiranno Marina Macelloni, presidente Inpgi, con un focus sulla previdenza, e poi lo sviluppo di aree tematiche su editoria, cartacea, radio-tv e web con il prof. Andrea Farinet, Università Liuc Castellanza, Federica Zanella, presidente Corecom, Comitato regionale per le Comunicazioni della Lombardia e Marco Giovannelli, presidente Anso, Associazione Nazionale Stampa Online e direttore VareseNews. Gli scenari in cui sono presenti nuove occasioni di occupabilità saranno al centro degli interventi di Natali Shlikhar (Digital Strategic & Social Media Specialist) e di Francesco Facchini (Multimedia Content Producer). Chiuderà la sessione del mattino Marisa Marraffino (avvocato e giornalista) con un intervento dedicato a rischi del web e deontologia. Nel pomeriggio di sabato 22 saranno al lavoro i Tavoli tematici: “L’emittenza radiotelevisiva e la rivoluzione del web, i requisiti per un’informazione di qualità “ (coordina il gruppo di lavoro Luca Levati); “Precariato e welfare per i giornalisti (coordinatore Nicola Borzi); “Gli uffici Stampa nell’era digitale (coordina Manuela Maffioli); “Freelance, partite Iva e reti di professionisti” (coordina Barbara Reverberi); “Legge sull’editoria e Riforma dell’Ordine, un’occasione storica da non perdere” (coordina Beppe Severgnini). Domenica 23, dalle 10 alle 12.30, presentazione delle sintesi condivise dai gruppi di lavoro – a cura di Fabio Benati – che confluiranno in un documento con le proposte sul futuro dei giornalisti. A conclusione della “due giorni” interverranno Massimo Garavaglia, assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione della Regione Lombardia, e Gabriele Dossena, presidente Ordine dei giornalisti della Lombardia La partecipazione è aperta a tutti. Per il corso di formazione di sabato mattina è necessario iscriversi sulla piattaforma informatica nazionale Sigef. Per la partecipazione ai tavoli tematici, invece, è disponibile il modulo di registrazione sul sito www.odg.mi.it.

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