C’era una volta un paese ipocrita. Ipocrita.
Il fatto è questo, brevemente. Nel tempio della borghesia meneghina, laddove mandano a scuola i figli tutti i ricchi, ma non solo, dell’alta società milanese, succede che – secondo le testimonianze – un ragazzino abbia insultato una ragazzina, buttandola poi a terra. Un episodio spiacevole, dal quale la malcapitata avrebbe ricavato una costola incrinata. Un episodio grave, però. Gravissimo. Un episodio come questo va ascritto senza se e senza ma ai fenomeni di bullismo che imperversano nelle scuole, ma anche su internet, sui social network. Non bisogna chiamarli con nomi diversi, così come ha fatto il pro-rettore in una lettera ai genitori. E i genitori, soprattutto quelli coinvolti, soprattutto quelli che hanno un ruolo in una delle istituzioni di Milano, per prestigio e capacità educativa, non dovrebbero usare i fatti, seppur gravi, di bambini che non hanno ancora la maturità che dovrebbero avere gli adulti, per farsi la guerra, per speculare, per indulgere in pruderie mai soddisfatte. E per regolare i conti della vita professionale. Tutti quanti si mettano la mano sulla coscienza, e chiedano scusa. A chi ha preso le botte, per ovvie ragioni. E anche a chi le ha date, per non essere riusciti a trasmettere i giusti valori. Perché noi genitori dobbiamo capire che i meriti sono tutti dei nostri ragazzi, ma la colpe, quelle dobbiamo prendercele tutte, sempre.

di Fabio Massa


C’era una volta… Pinocchio.
I fatti e gli scandali di Milano e della Lombardia raccontati senza peli sulla lingua. Perché non tutte le fiabe finiscono con “… e vissero tutti felici e contenti”.
In onda alle 19.05, all’interno del programma di approfondimento Pane al Pane, la rubrica quotidiana di Fabio Massa, giornalista di Affaritaliani.it (pagina Milano). : In replica alle 6.45 del giorno dopo, il format è quello di una breve favola per narrare gli scandali di ogni giorno in tono scanzonato e amaro. In questo modo inizia anche la collaborazione tra la pagina di Milano di Affaritaliani.it, il primo quotidiano online, e Radio Lombardia.

Commenti FB