Milano, salvo l’uomo che minacciava di buttarsi dal Tribunale

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Si è arrampicato su un’impalcatura del Tribunale di Milano e ha minacciato di gettarsi nel vuoto per protesta contro la giustizia “che è contro di me da 12 anni”. Un uomo, che pare chiamarsi Daniele e avere 30 anni, è appena sceso dopo essere stato appeso a un tubo dell’impalcatura dalle 15 di oggi pomeriggio. Per ore tutti i tentativi di farlo desitere sono falliti. Ci hanno provato gli agenti di polizia e poi sull’impalcatura, per parlare direttamente con lui, sono saliti il procuratore Francesco Greco e il pm Mauro Clerici. Successivamente è arrivato anche l’ex pm Gherardo Colombo oltre al magistrato Alberto Nobili. A un certo punto l’uomo ha accettato di indossare un’imbragatura dei vigili del fuoco e sembrava stesse per scendeee ma poi se l’è tolta. Ancora non è noto quali siano i motivi precisi che l’hanno portato a questa forma estrema di protesta. Poco fa i  Nobili e Colombo l’hanno preso per una mano e poi per un braccio portandolo il salvo da una finestra del palazzo di giustizia.

AGGIORNAMENTO DELLE 18.50

L’uomo che si è arrampicato sull’impalcatura soffre di manie di persecuzione ed era convinto di essere braccato dai carabinieri. Dopo essere stato salvato dal magistrato Alberto Nobili, che l’ha preso per la mano e convinto a entrare in Tribunale da una finestra, e dall’ex pm Gherardo Colombo, che gli aveva parlato a lungo, l’uomo è stato portato via in ambulanza. In teoria rischia un procedimento penale per il suo gesto anche se non può non essere tenuta un considerazione, prima di tutto, la sua condizione di grave disagio psichico.

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