Tifa per te, sport per l’inclusione al Gratosoglio

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Più di 250 ragazzi e ragazze coinvolti. Dei quali 100 studenti fra i 10 e gli 11 anni hanno preso parte alle attività didattiche a scuola e 20 in orario extrascolastico. Oltre a 40 giovani che sono stati inseriti nel percorso Lavoro di Squadra dedicato ai NEET (Not in Education, Employment or Training). Questi sono alcuni dei numeri del progetto Tifa per Te di Unione Italiana Sport per Tutti (UISP), ActionAid, Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, Cooperativa Lo Scrigno Onlus, rivolto ai giovani fra i 15 e i 19 anni, del quartiere Gratosoglio e dintorni. Con questa iniziativa decine di giovani del quartiere hanno ritrovato la fiducia in loro stessi grazie alla pratica sportiva, oltre a imparare come scrivere un curriculum e come affrontare un colloquio di lavoro. Dei cosiddetti NEET coinvolti, in media 3 su 4 si sono riattivati: hanno quindi trovato lavoro, cominciato un tirocinio formativo, sono tornati a scuola, si sono iscritti all’Università o hanno seguito dei percorsi formativi o professionali.  Il progetto, finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, ha visto il suo evento conclusivo lunedì 19 dicembre presso la Cariplo Factory di via Bergognone. Hanno partecipato all’iniziativa tutti i partner del progetto, oltre ai giovani che hanno preso parte al percorso e alcune aziende e associazioni che hanno permesso la realizzazione delle attività progettuali, garantendo un confronto con tutte le realtà territoriali che da anni lavorano con e per i giovani del quartiere. Oltre alle attività di supporto ai giovani NEET, i partner del progetto hanno portato avanti iniziative nelle scuole del quartiere al fine di prevenire la dispersione scolastica. Sono stati elaborati dei materiali ludico-didattici per promuovere azioni di integrazione e inclusione sociale attraverso lo sport e di decostruzione degli stereotipi di genere. I giovani del progetto, insieme agli abitanti del quartiere e ad altri coetanei, hanno poi realizzato delle attività di progettazione condivisa per un primo esperimento di riqualificazione partecipata di un campetto di basket della zona. “Questo è quello che da sempre la UISP costruisce e promuove, – spiega Antonio Iannetta, direttore del comitato milanese della UISP – una pratica sportiva che coinvolga, includa e educhi. Recuperare i giovani in difficoltà, ma anche gli spazi abbandonati per restituirli ai cittadini. Queste sono iniziative importanti per la Città Metropolitana di Milano, iniziative che dovrebbero ripetersi in altre aree urbane e trovare ancora di più l’appoggio delle istituzioni.” In Italia, il 22,3% della popolazione tra i 15 e 29 anni risulta fuori dal circuito formativo e lavorativo. Secondo l’Istat, i cosiddetti “NEET” sono un fenomeno che corre in parallelo con un’altra cifra allarmante: il tasso di disoccupazione giovanile under 25 che si attesta al 36,4%. E’ in questo contesto che UISP e gli altri partner di Tifa per te hanno deciso di inserirsi, con l’obiettivo di intercettare ragazze e ragazzi in cerca di una nuova spinta che li porti a costruire il proprio futuro, realizzando attività di prevenzione della dispersione scolastica e di promozione della cittadinanza attiva e della partecipazione. “All’inizio non volevo partecipare – dichiara V., 19 anni – Ho lasciato la scuola del quartiere a 16 anni,  ho lavorato per un po’, ma poi sono stato licenziato e non sono più riuscito a trovare nulla. Mi piaceva solo la boxe però, grazie al progetto, ho scoperto anche il basket e il judo. Ho cominciato a fare un tirocinio in un negozio di un centro commerciale vicino casa. Mi piace lavorare lì, spero di continuare così”. “Ho seguito il progetto da maggio a luglio e a settembre, sono tornato a studiare –  aggiunge G., 16 anni – Mi sono divertito molto e tramite Tifa per Te ho fatto anche nuove amicizie. Ora sto cerando di dare il meglio a scuola”.

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