A seguito dei tragici avvenimenti di questi giorni, “Il Jazz Italiano per l’Aquila”, iniziativa sostenuta e promossa per il secondo anno consecutivo dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e realizzato da Associazione I-Jazz, unitamente a MIDJ Musicisti italiani di Jazz e Casa del Jazz, diventa per questa edizione “Il Jazz Italiano per Amatrice e per gli altri territori colpiti dal sisma”.
A causa del recente terremoto che ha coinvolto Amatrice e altri comuni del centro Italia non lontani dal capoluogo abruzzese, quest’anno sarà mantenuto soltanto uno dei tanti concerti originariamente previsti a l’Aquila, che avrà luogo nel piazzale adiacente la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, monumento simbolo della città. Anche nella capitale si svolgeranno numerosi eventi presso la Casa del Jazz. Tutti gli altri palchi invece, che avrebbero ospitato oltre 100 concerti, sono stati ridistribuiti in tutto il territorio nazionale, per rendere più diffusa la partecipazione all’evento: Torino, Milano, Napoli, Novara, Parma, Catania, Courmayeur, Pisa, Cantalupi in Sabina, Barga, Empoli, Fano, Lecce, Nuoro, Santa Anna Arresi, Lampedusa, soltanto alcune delle città che hanno aderito all’iniziativa, insieme ad altre che si stanno aggiungendo in queste ore.
Milano sarà dunque la città lombarda coinvolta in questa manifestazione: L’evento benefico avrà luogo domenica 4 settembre, in collaborazione con la Triennale di Milano ed il Comune di Milano, a partire dalle ore 16 al Teatro Continuo al Parco Sempione. Una maratona di dieci gruppi jazz per musica ininterrotta fino alle 23 circa. L’associazione I-Jazz ha affidato il compito di coordinare l’evento a Antonio Ribatti, direttore artistico di AHUM Milano Jazz Festival.
Una grande giornata di solidarietà musicale, con la presenza di alcuni tra i più rappresentativi musicisti italiani che si esibiranno a titolo gratuito; il pubblico potrà contribuire con un’offerta per raccogliere fondi destinati al restauro e alla riapertura del Cinema Teatro Comunale “Giuseppe Garibaldi” di Amatrice, luogo simbolo della cultura di uno dei centri storici distrutti dal sisma.
Questo il programma della giornata:
16.00   PAOLO BOTTI SOLO
Paolo Botti: viola
16.30   ARRIGO CAPPELLETTI TRIO
Arrigo Cappelletti: pianoforte / Roberto Piccolo: contrabbasso / Nicola Stranieri: batteria
17.10   ENRICO INTRA e GIOVANNI FALZONE
Enrico Intra: pianoforte / Giovanni Falzone: tromba
17.40   FRANCESCO D’AURIA QUARTETTO
Francesco D’Auria: batteria e percussioni / Carlo Gravina: sassofoni / Valerio Della Fonte: contrabbasso / Maurizio Aliffi: chitarra
18.20   STEFANO BAGNOLI “We Kids Trio”
Stefano Bagnoli: batteria / Giuseppe Vitale: pianoforte / Stefano Zambon: contrabbasso
19.00   SIMONA PARRINELLO QUARTET “Con Alma”
Simona Parrinello: voce / Gianluca Di Ienno: pianoforte / Marco Micheli: contrabbasso / Alessandro Rossi: batteria
19.40   ANDREA DULBECCO / LUCA GUSELLA DUO
Andrea Dulbecco: vibrafono / Luca Gusella: marimba 5 ottave
20.10   GAETANO LIGUORI “Idea Trio”
Gaetano Liguori: pianoforte / Andrea Grossi: contrabbasso / Massimo Pintori: batteria
20.50   FERDINANDO FARAÒ & ARTCHIPEL ORCHESTRA
Ferdinando Faraò: direzione / Marco Mariani, Gianni Sansone: trombe / Alberto Bolettieri: trombone / Felice Clemente, Massimo Cavallaro, Andrea Ciceri, Rudi Manzoli: sassofoni / Alberto Zappalà: clarinetto basso / Carlo Nicita: flauto / Eloisa Manera: violino / Stefano Montaldo: viola / Massimo Giuntoli: pianoforte e tastiera / Mariangela Tandoi: fisarmonica / Giampiero Spina: chitarra / Gianluca Alberti: basso elettrico / Stefano Lecchi: batteria / Lorenzo Gasperoni: percussioni / Naima Faraò, Giusy Lupis, Serena Ferrara: voci
21.50   ENRICO MERLIN “Molester sMiles”
Enrico Merlin: chitarra / Massimiliano Milesi, Tino Tracanna: sassofoni / Giancarlo Tossani: pianoforte e tastiere / Giacomo Papetti: contrabbasso / Filippo Sala: batteria
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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati