Con l’emozione e la trepidazione del debutto, la grande festa della musica del mondo del “Ferrara Buskers Festival” ha invaso ieri il cuore Unesco di Mantova, Capitale Italiana della Cultura, per la prima volta tappa inaugurale della Rassegna Internazionale del Musicista di Strada che giunge quest’anno alla sua 29esima edizione. In piazza Broletto, a due passi dal Comune e ai piedi della cupola di Sant’Andrea nel pomeriggio c’è stata la consegna ufficiale dei cartelli su cui sono indicati i nomi dei gruppi di musicisti protagonisti e che accompagneranno gli artisti per tutta la manifestazione. Un rituale che si compie ad ogni inizio di festival, tra applausi e sorrisi. Ad accogliere gli artisti, entusiasti di esibirsi tra i palazzi storici e le piazze del  centro storico mantovano, oltre agli organizzatori del Ferrara Buskers Festival, che hanno ricevuto in dono le magliette rosse di Mantova Capitale Italiana della Cultura, il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, il vicesindaco Giovanni Buvoli e Massimo Maisto, vicesindaco del Comune di Ferrara. Prima di dare il via agli spettacoli che hanno animato dalle 21.30 alle 23 di espressioni musicali multietniche e multi-sonore il percorso che si snoda tra piazza Sordello a piazza Martiri Belfiore, i visitatori hanno potuto ascoltare le incantevoli note dello hang del musicista Paolo Borghi, che si è esibito prima dell’apertura del festival davanti all’infopoint del Consorzio Visit Ferrara. Da oggi il Ferrara Buskers Festival® sarà a Comacchio e poi a Ferrara fino al 28, con tappa intermedia il 22 a Lugo (RA).

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