Il Parco GruBrìa  tutela circa 20 Milioni di metri quadrati di territorio (pari a circa 2800 campi da calcio), si estende tra le province di Monza e Milano nei territori di 10 comuni, con finalità di tutela, riqualificazione e valorizzazione di aree verdi incluse in un territorio fortemente urbanizzato, attraversato da molte infrastrutture e caratterizzato dal maggiore consumo di suolo in Europa.
Se l’uomo non avesse trasformato questo territorio, la Brianza sarebbe costituita da estese foreste a dominanza di querce farnie e carpini bianchi, accompagnati da frassini, tigli, aceri campestri, noccioli, biancospini… Di fatto, la presenza dell’uomo ha eliminato la copertura forestale dalla pianura, sostituendola con aree urbanizzate, seminativi e prati; le superfici boscate superstiti sono state profondamente modificate, con l’introduzione di specie esotiche che, nel corso degli anni si sono diffuse notevolmente.
Le Foreste Urbane oggi presenti in questo territorio rappresentano pertanto un capitale naturale
importantissimo, in quanto offrono servizi ecosistemici alle comunità dei comuni del Parco: oltre
a costituire l’habitat di diverse specie di animali, contribuiscono alla riduzione delle bolle di calore,
all’abbattimento degli inquinanti atmosferici, a migliorare la qualità di vita nelle città offrendo aree in cui passeggiare liberando la mente e fare sport.

20  nuovi ettari di bosco sono stati aggiunti negli ultimi anni all’interno del Parco.
Per conoscerli da vicino, nell’ambito della rassegna “Cammina Foreste Urbane”, domenica 19 novembre  il parco invita i cittadini ad andare a vedere “dal vivo” parte dei nuovi boschi messi a dimora, nel comune di Lissone, con una camminata che partirà alle 11 dal parcheggio antistante il laghetto di via Bottego a Lissone, raggiungibile anche su due ruote, tramite la Biciclettata del Parco con partenza da 5 diversi punti, accompagnati da Legambiente, per ricordare che il cambiamento passa anche dall’impegno collettivo e dalla mobilità dolce.

Ascolta la puntata di Lombardia buone pratiche con l’intervista al presidente del parco GruBria Arturo Lanzani

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