Gli agenti del commissariato “Mecenate” hanno eseguito, ieri, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un italiano, di origine nordafricana, per furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito ai danni di almeno quattro anziani. Le indagini, coordinate dal Procuratore Aggiunto Eugenio Fusco, dirette da Francesco Cajani e condotte da personale del Pool AntiTruffe, erano state avviate nel 2018 a seguito della denuncia presentata dalla prima vittima, la quale aveva subito un furto all’interno della propria abitazione da parte di una persona presentatasi come tecnico della A2A. Successivamente l’uomo reso responsabile di altri tre episodi analoghi, sempre ai danni di persone anziane. Il truffatore si era presentato in questi casi come tecnico della Telecom. Lo schema era, tuttavia, sempre lo stesso: dopo aver carpito la fiducia della vittima, si impossessava di denaro e oggetti preziosi custoditi presso le abitazioni delle vittime e, almeno in un caso, si era impossessato anche del bancomat, riuscendo a prelevare un’ingente somma di denaro. Le visite del “finto tecnico” erano sempre precedute da telefonate da parte di un “finto centralinista”, che ricontattava le vittime, per distrarle, non appena il complice faceva ingresso nel loro appartamento.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati