LINKIN PARK: morto suicida il cantante Chester Bennington

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Non c’è tregua per il mondo del rock… Secondo la fonte americana TMZ, il frontman dei LINKIN PARK Chester Bennington è morto oggi a soli 41 anni… Si è impiccato nella sua casa di Palos Verdes Estates, a Los Angeles. Il suo corpo senza vita è stato rinvenuto questa mattina appena prima delle 9 (ora di L.A.) dalla collaboratrice domestica…

Lascia la moglie, la modella Talinda Bentley che aveva sposato nel 2006, e sei figli (tre avuti dalla attuale consorte e altri tre da precedenti relazioni).

Il cantante aveva subito violenze e atti di bullismo ai tempi della scuola e sin da ragazzino combatteva la sua forte dipendenza da alcol e droghe, mai risolta fino in fondo anche a causa di una forma di depressione acuta… Per sua stessa ammissione era arrivato a fumare crack, metanfetamine e ad assumere anche 11 pastiglie di acido, il tutto in un giorno, ogni giorno… “Sono arrivato al punto di non ritorno” avrebbe lui stesso dichiarato a Metal Hammer, “sono arrivato ad essere talmente strafatto che è un miracolo che io sia ancora qui per raccontarlo… Fino a 10 anni fa passavo talmente fuori che poi avevo bisogno di fumare parecchio oppio per tornare in me, e nel mentre ci davo dentro anche con pinte di Jack e Coca, e birra a volontà… e fino al 2006 non mi rendevo assolutamente conto dell’incubo in cui vivevo e in cui trascinavo chi mi stava vicino, era come se vivessi un assurdo sdoppiamento della personalità… Ora sono contento di aver sconfitto i miei demoni quasi del tutto, la mia oggi non è la classica rock band da clichè, ora qui siamo focalizzati solo sulla musica e vediamo finalmente la luce in fondo al tunnel…”.

I Linkin Park in passato hanno concesso a Chester lunghi periodi di riposo perché si dedicasse alla riabilitazione ma a quanto pare tutto è stato vano…

I Linkin Park si sono esibiti al Parco di Monza nell’ambito del I-Days Festival di recente il 17 Giugno 2017 registrando un vero record di presenze con 80.000 fans provenienti da tutta Italia ed Europa per applaudirli. Nati nel 1996 e da allora sempre sulla cresta dell’onda, sono tra i più brillanti e innovativi esponenti del “nu metal”, con il loro miscuglio unico di pop, rock e rap… Hanno venduto 60 milioni di dischi e scalato le classifiche mondiali anche con il loro ultimo album “One More Light” (2017).

Bennington aveva scritto un messaggio molto accorato dopo la prematura scomparsa di Chris Cornell dei SOUNDGARDEN (anch’egli morto suicida il 17 Maggio 2017) in cui asseriva non posso nemmeno immaginare di poter vivere in un mondo senza il mio caro amico Chris”… Al funerale aveva interpretato una struggente versione di “Hallelujah” e (forse non a caso) Chester muore proprio oggi, in quello che sarebbe stato il 53° compleanno di Chris Cornell

Ora sono tornati a cantare insieme…

R.I.P. Chester…

“I tried so hard

And got so far

But in the end

It doesn’t even matter

I had to fall

To lose it all

But in the end

It doesn’t even matter…”

 

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