Donare il sangue appena raggiunta la maggiore età. Un gesto compiuto da tanti ragazzi a Milano, soprattutto negli ultimi anni: le candidature in corrispondenza del 18esimo compleanno sono passate dalle 50 del 2006 alle 253 del 2016, con il raddoppio nel 2010 (104 candidature) a seguito dell’invio delle lettere di sensibilizzazione del Comune ai neo diciottenni.

Il loro apporto alla donazione di sangue in città è pari al 9% del totale dei potenziali donatori in quella fascia di età. Una percentuale significativa, se si pensa che il dato riferito all’intera popolazione milanese è del 6,2% e la media nazionale è del 4%.

Oggi a Palazzo Marino, in Sala Giunta, cinque giovani donatrici, in rappresentanza di tutti i ragazzi che hanno compiuto questo gesto di grande solidarietà verso chi ha bisogno di una trasfusione, hanno ricevuto una pergamena di riconoscimento per aver mostrato non solo sensibilità e generosità, ma anche senso di responsabilità verso la comunità.

A Emma, Erika, Stefania, Giorgia e Caterina (e a Matteo e Davide che non erano presenti) il ringraziamento di tutta la città e delle associazioni A.Bi.Zero, Ado S. Paolo, Adsint, Avis, Dosca, Fatebenefratelli, Fidas.

Da diversi anni il Comune di Milano affianca le Associazioni dei Donatori della città patrocinando e organizzando alcuni appuntamenti importanti nell’arco dell’anno. Il 14 giugno è il principale: è la “Giornata mondiale del donatore di sangue”, durante la quale si ringraziano tutti i donatori per il loro impegno periodico a favore delle necessità trasfusionali della cittadinanza.

È anche l’occasione per rammentare la difficoltà a rinnovare e ad incrementare, con nuove adesioni, la popolazione dei donatori. Il messaggio internazionale della giornata è estremamente puntuale rispetto alle carenze di sangue periodiche di questo ultimo anno: “Non aspettare che si verifichino disastri. Che cosa puoi fare? Dona sangue. Dona ora. Dona spesso”.

In questi giorni è visibile in città il manifesto “Cerchiamo sangue di tutti i colori. Aiutaci anche tu”, una campagna di sensibilizzazione che si ripeterà anche in autunno. Un messaggio rafforzato dall’invio rivolto dal Comune (Assessorati alle Politiche Sociali, Salute e Diritti e alla Trasformazione Digitale e Servizi Civici) con una lettera a tutti i giovani che nel 2017 hanno raggiunto e raggiungeranno la maggiore età. Nel far loro gli auguri, l’Amministrazione porge l’altrettanto importante invito alla presa di coscienza dei “doveri” verso la collettività. Tra i quali, certamente, anche quello di donare il sangue.

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Luca Levati
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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