L’accusa ha chiesto sei condanne per i sudamericani accusati dell’aggressione a colpi di machete al capotreno avvenuta a Villapizzone lo scorso 11 giugno. Il pm Lucia Minutella punta a pene comprese tra gli 8 e i 14 anni di carcere. La condanna più alta è stata chieste per il giovane salvadoregno che sferrò il colpo di machete che fece quasi perdere un braccio al ferroviere Carlo Di Napoli.

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