“Grazie Joe e grazie Kamala, da oggi siete soci onorari dell’Hemp Club di Milano”. Con questo messaggio i soci del Club Hemp Cannabis di Milano e i militati radicali dell’Associazione Enzo Tortora, di + Europa e dei Verdi hanno voluto simbolicamente consegnare, nel corso di una ‘cerimonia’ davanti al consolato Usa di via Principe Amedeo, al presidente Joe Biden e alla sua vice Kamala Harris le tessere onorarie del club per ringraziarli del recente annuncio di concessione della grazia per i cittadini americani detenuti per possesso di marijuana. “Il Presidente degli Stati Uniti ha mantenuto una promessa fatta in campagna elettorale, perché nessuno dovrebbe essere in prigione solo per aver usato o posseduto marijuana – ha spiegato il presidente dell’Associazione Hemp Club Raffaello D’Ambrosio – Questo vuole essere uno stimolo a tutti i governanti sul globo per adempiere a quello che è un loro dovere ossia garantire ai propri cittadini delle cure e delle leggi che non siano criminogene. Ci auguriamo che la stessa cosa possa accadere in Italia quindi lanciamo un appello al Presidente Sergio Mattarella affinché con i suoi poteri possa riuscire a dare un atto di clemenza a tutti coloro che hanno ancora problemi con il possesso e l’uso di cannabis e derivati”. Per il consigliere regionale di + Europa Michele Usuelli “tra i partiti principali italiani manca il coraggio dimostrato da Biden e Harris. L’iniziativa di concedere l’indulto a 6.500 statunitensi per reati legati alla cannabis indica la direzione giusta e anche Italia la dovrà seguire”. Alla consegna simbolica delle tessere è intervenuto anche il consigliere comunale del Pd Daniele Nahum. “Proprio oggi, come sottocommissione Carceri di Palazzo Marino, siamo stati in sopraluogo a San Vittore e come sempre la situazione nelle galere è esplosiva. – ha spiegato Nahum – In Italia abbiamo 16mila detenuti reclusi per reati legati a micro spaccio, ben il 35 per cento dei detenuti è dentro per quella legge folle che è il testo unico sugli stupefacenti. Per questo motivo chiediamo di liberalizzare e legalizzare il consumo della cannabis, come hanno fatto Usa e Germania, perché potremmo fare una patrimoniale senza fare la patrimoniale e creare almeno 35 mila posti di lavoro nuovi. Dobbiamo fare di tutto per metterla al centro del programma del centrosinistra italiano, specie se si considera che gli introiti della mafie per la cannabis si aggirano attorno ai 7 miliardi di euro l’anno”.

 

Le dichiarazioni del del capogruppo di + Europa in Consiglio regionale Michele Usuelli, del consigliere comunale del Pd Daniele Nahum e del Presidente Cannabis Hemp Club Raffaello D’Ambrosio.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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