Tangenziale di Tirano, il ministro Giorgetti in cantiere: “Velocizzare il lavori”

La nuova strada, una variante della SS38, dovrà essere pronta entro le Olimpiadi del 2026 e permetterà di collegare più rapidamente l'alta Valtellina e di togliere il traffico dal centro abitato di Tirano. Al sopralluogo in cantiere anche il ministro dello Sviluppo Economico.

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Procedono i lavori per la realizzazione della Variante di Tirano (SO), opera fondamentale per la Valtellina anche in chiave Olimpiadi 2026. Lunedì si è svolto un sopralluogo al cantiere Anas al quale hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, il responsabile Lombardia Anas Nicola Prisco e sindaci del territorio. La nuova arteria, detta anche Tangenziale di Tirano, sarà in variante all’esistente Strada Statale 38 fra i Comuni di Bianzone, Villa di Tirano e Tirano: è inserita nell’elenco delle infrastrutture strategiche della Legge Obiettivo e rientra tra le opere permanenti necessarie del Decreto Olimpiadi Milano-Cortina 2026. L’intervento ha l’obiettivo di migliorare i livelli di servizio e di sicurezza della circolazione, riducendo i tempi di percorrenza e separando i traffici di media percorrenza da quelli urbani nell’area di Tirano.

L’opera prevede una tratta “A” (svincolo di Bianzone – svincolo La Ganda) e una tratta “B” (svincolo La Ganda – Campone in Tirano). Il tracciato avrà una lunghezza complessiva di 6,6 chilometri e prevede la realizzazione di 2 gallerie (una artificiale ed una naturale), 2 viadotti, 4 sottopassi, 3 sottovia e 4 intersezioni che collegheranno le rotatorie di Villa di Tirano, Stazzona, Tirano e Campone. Ammonta a 187 milioni di euro l’investimento complessivo per la realizzazione della Variante di Tirano.

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