“Il Castello del Germi”: eventi letterari e libreria all’aperto al Castello Sforzesco

Il 2 agosto è prevista la partecipazione diretta di Manuel Agnelli, per un incontro a sorpresa dal titolo “Milano circonvallazione interna”

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Nei giardini del Cortile Ducale del Castello, adiacenti al Portico dell’elefante, alle 19,00 si sta svolgendo la rassegna letteraria organizzata dallo staff del Germi LDC, “Luogo Di Contaminazione” fra le arti, il locale nato con questo preciso intento nel 2019 da un progetto di Manuel Agnelli, Francesca Risi, Gian Luca Segale e Rodrigo d’Erasmo. Fino al 05 agosto le attività normalmente proposte dal Germi in via Cicco Simonetta si spostano così nel dehor letterario dove una libreria all’aperto (dalle ore 17:30) propone una nutrita selezione di classici e novità fresche di stampa, in collaborazione con la casa editrice Adelphi.

L’Estate Sforzesca si arricchisce così di appuntamenti coinvolgenti, letterari in senso lato. Approfondimenti culturali su temi direttamente connessi alla città di Milano, al Castello, alla Storia e alla contemporaneità. Arte, fumetti, fiction, poesia, teatro, letteratura e libri insieme a ospiti, dibattiti e letture dal vivo. La direzione artistica è di Giovanni Succi.

Filo conduttore della rassegna è il “non-finito” in arte e i personaggi “irregolari” (come lo fu Ludovico il Moro), con riferimenti ad artisti quali Giandante X, Franz Kafka, David Lynch, Dante, Patty Smith e molti altri.

Il Programma dei prossimi giorni:

LUGLIO

27 mercoledì – “DISCORSO SU DANTE DI UN POETA RUSSO”

“Fino a oggi la fama di Dante è stato il massimo ostacolo alla sua conoscenza, a uno studio approfondito della sua opera. Lo resterà ancora per molto tempo.” Osip Mandel’štam. Con Giovanni Succi.

28 giovedì – “L’ARCA DEL GUERRIERO”

L’arca di Bernabò Visconti è uno dei capolavori che il Castello conserva. Quali misteri racchiude, quali storie racconta? Con Valentina Parodi, restauratrice, docente di storia dei materiali e delle tecniche artistiche presso l’Accademia di belle arti di Brera.

29 venerdì – “I PAESAGGI SONORI DI DINO CAMPANA”

Il cantautore fiorentino Marco Parente esplora il paesaggio sonoro che connota i versi dei “Canti Orfici” di Dino Campana (1914). Con approccio inusuale Marco Parente prosegue il cammino (mai-finito) nel paesaggio dell’autore, lungo una propria via sonora.

30 sabato – “DAVID LYNCH E LA VISIONE NON COMPIUTA”

Il cinema di David Lynch si configura come ’opera aperta’, una visione che reclama la reinvenzione di chi lo guarda. Apertura, incompiutezza o indefinitezza? Chi può dirci esattamente che anno è questo? Con Riccardo Caccia, scrittore e docente di Storia del Cinema e di Laboratorio di Streaming all’Università IULM di Milano.

31 domenica – “UN DIGIUNATORE, DI FRANZ KAFKA”

Quasi teatro dell’assurdo ante-litteram, spoglio come uno scenario metafisico. Capolavoro ristampato da Adelphi con i disegni di Tullio Pericoli. Giovanni Succi, voce narrante e Alberto N. A. Turra, chitarra elettrica.

AGOSTO

01 lunedì – “VOGLIO INCONTRARE PATTI SMITH”

L’autrice di “A New York con Patti Smith” (Giulio Perrone Editore), è qui per uno degli incontri della vita. Con Laura Pezzino, scrittrice e giornalista.

02 martedì – “MILANO CIRCONVALLAZIONE INTERNA”
Evento a sorpresa con Manuel Agnelli e Giovanni Succi.

03 mercoledì – “VERSI VIVI IN EPOCA SOCIAL”

Sopravvissuto ad ogni rivoluzione tecnologica dalla notte dei tempi, il bisogno di fare versi vive ancora oggi? Nuovi facitori di versi 2.0 ci raccontano come e perché. Con il collettivo Zoopalco, Monosportiva, Ophelia Borghesan e Paolo Basso.

04 giovedì – “BEPPE FENOGLIO, LA FORTUNA DI ESSERE IRREGOLARE”

Quanti romanzi non ha finito Fenoglio? Bollato come “barbaro”, di lui ci si innamora al primo incipit. Ripartiamo da “La paga del sabato”. Con Bianca Roagna, direttrice Centro Studio Beppe Fenoglio. Letture di Giovanni Succi.

05 venerdì – “LA FINE DEL TEATRO”

Ogni rappresentazione nasce da un testo, che resta ancora aperto al rapporto con l’esistenza. Quando un testo teatrale può dunque dirsi finito? I paradossi – atavici e odierni – delle parole per la scena. Con Francesca Garolla, drammaturga

La partecipazione agli eventi è libera e gratuita.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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