di Clizia Gurrado

Grande attesa per il ritorno al Teatro alla Scala di Wayne McGregor, il pluripremiato coreografo e regista britannico, classe 1970, noto a livello internazionale per le innovazioni pionieristiche nella performance che hanno radicalmente ridefinito la danza nell’era moderna.

Milano lo ha applaudito nel 2019 quando sul palcoscenico del Piermarini è andato in scena Woolf Works, il suo balletto sulle musiche di Max Richter dedicato al mondo artistico e letterario di Virginia Woolf, con una intensa e emozionante Alessandra Ferri. Con Woolf Works McGregor si aggiudicò il Critics Circle Award per la migliore coreografia classica e il suo secondo Olivier Award nella categoria “Best New Dance Production”.

Venerdì 24 giugno per i fan di McGregor sarà la volta di una doppia prima, nazionale e assoluta. Il sipario della Scala si aprirà su AfteRite+LORE il dittico di lavori che reimmaginano le opere di Igor Stravinskij Le Sacre du printemps e Les noces.

In Afterite, creato per tredici ballerini e ambientato in un arido paesaggio alieno che evoca il clima estremo del deserto di Atacama in Cile, rivedremo Alessandra Ferri che ha debuttato con questo titolo a New York nel 2018 nel ruolo della Madre. Il balletto ci parla di una colonia di esseri umani in lotta per il cibo e la sopravvivenza contro una natura inesorabile. 

LORE, che debutta a Milano in prima mondiale, è stato creato da McGregor sui ballerini della Compagnia scaligera, per un organico di sei donne, sei uomini e sei artisti principali.

Il titolo si riferisce a un corpus collettivo di conoscenze, tradizioni popolari e storie. Qui McGregor esplora il difficile connubio degli esseri umani con la natura e la tecnologia attraverso un prisma di rituali frammentati che si intrecciano tra tempi e tradizioni. Le consuetudini si spezzano, si intrecciano e rinascono mentre una generazione lascia il posto a un’altra.

 Spinto da un’insaziabile curiosità per il movimento e il suo potenziale creativo, Wayne McGregor unisce nei suoi lavori diverse discipline artistiche, scientifiche e tecnologiche. Le opere sorprendenti e multidimensionali nate da queste interazioni lo hanno proiettato da quasi trent’anni in una posizione di primo piano nelle arti contemporanee.

 

 24, 28, 29 giugno; 1, 4, 6, 7 luglio 2022

AFTERITE + LORE

Wayne McGregor / Igor’ Stravinskij

Corpo di Ballo del Teatro alla Scala

Direttore Manuel Legris

Orchestra del Teatro alla Scala

Direttore

Koen Kessels

Commenti FB

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.